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Taglio gengiva

Chiunque in un momento della vita si è dovuto confrontare con un taglio gengiva o comunque una lesione. Procurarsi un taglio gengiva è cosa abbastanza facile, bisogna però andare a vedere le cause per capire di che si tratta caso per caso. Di solito un taglio gengiva tende a guarire da solo entro poco tempo ma in alcuni casi potrebbe anche essere interessante richiedere un parere a uno specialista. Continuando la lettura si troveranno maggiori informazioni sul taglio gengiva e su come comportarsi a seconda dei diversi casi.

Taglio gengiva: quali sono le cause

Per quanto si possa fare sempre attenzione è quasi impossibile evitare almeno una volta nel corso della vita un taglio tra dente e gengiva. Tra le cause di questo fastidio possiamo citare i graffi causati per errore con l’uso dello spazzolino e i tagli che vengono causati da un uso scorretto del filo interdentale. Anche degli alimenti appuntiti o troppo duri potrebbero causare un taglio gengiva più o meno profonda. Quando si parla di taglio gengiva dolore e fastidio possono essere presenti ma, come già detto, dovrebbero tendere a scomparire nel giro di poco tempo. Del resto i tessuti che si trovano nel cavo orale, incluse le gengive, sono tutti molto delicati e quindi possono andare più facilmente incontro a tagli e lesioni di vario tipo. I sintomi del taglio gengiva includono la lacerazione e il sanguinamento. In alcune occasioni potrebbe anche sembrare di sanguinare troppo ma si tratta in realtà di un’impressione dovuta all’unione tra sangue e saliva. Bisogna quindi rassicurare i pazienti in quanto la stragrande maggioranza dei tagli sulle gengive o comunque sui tessuti molli non richiede l’intervento di uno specialista. Sarà però opportuno effettuare un risciacquo con acqua salata o utilizzando un collutorio antisettico. Bisognerà per prima cosa applicare una certa pressione sul taglio gengiva e poi applicare del ghiaccio così da rallentare in modo consistente la fuoriuscita di sangue. Ovviamente qualora la perdita di sangue continuasse sarebbe opportuno fissare quanto prima possibile una visita presso il proprio dentista. In alcuni casi infatti il taglio tra dente e gengiva potrebbe richiedere l’impiego di alcuni punti di sutura per richiedere la ferita in modo corretto.

Taglio gengiva bambino: cosa sapere

Il taglio gengiva riguarda da vicino soprattutto i bambini. Quando un bimbo si causa un taglio gengiva sarà bene procedere subito a sciacquare l’area interessata con acqua fredda. Sarebbe anche cosa buona e giusta eliminare ogni eventuale sporcizia così da mantenere il taglio il più possibile pulito. Qualora il taglio dovesse continuare a sanguinare si potrà provare ad esercitare pressione sull’area con un panno. Anche con i bambini inoltre si dovrebbe utilizzare il ghiaccio per ridurre il sanguinamento e il gonfiore. Nella maggior parte dei casi il sanguinamento dovrebbe finire entro dieci minuti di pressione e, se così non fosse, bisognerà contattare il dentista. Ma quali sono le situazioni in cui preoccuparsi e contattare subito uno specialista senza perdere altro tempo? Ad esempio quando si ha un taglio gengiva di lunghezza superiore a 1 cm o quando si è di fronte a una lesione causata da un oggetto acuminato o arrugginito. Anche una ferita in bocca causata da un morso umano o animale merita una visita dal dentista per scongiurare il rischio di infezione. Anche un bimbo senza vaccinazione antitetanica e un taglio bianco sulla gengiva che sembra infetto meritano una visita accurata da parte dello specialista. Insomma, anche se probabilmente non si tratta niente di grave è meglio non sottovalutare.

Taglio gengiva rimedi

Per evitare il taglio gengiva la cosa migliore è agire a livello preventivo. Soprattutto gli sportivi ad esempio rischiano di lesionarsi la bocca e le gengive durante la pratica sportiva, in questi casi si consiglia di proteggersi utilizzando un paradenti. Se parliamo di un taglio gengiva di lieve o media entità si potrà provare ad alleviare il dolore facendo degli sciacqui con acqua e sale. Il sale infatti ha delle forti proprietà antisettiche e cicatrizzanti che sono l’ideale per trattare le lesioni della bocca. Anche il bicarbonato di sodio ha proprietà antisettiche e può essere utilizzato per velocizzare la guarigione e la rigenerazione cutanea. Dopo aver realizzato o acquistato una pasta di bicarbonato la si potrà applicare direttamente sulle ferite per ottenere un sollievo pressoché immediato. In alternativa si potrebbe immergere un cotton-fioc nell’acqua ossigenata e poi applicarlo direttamente sul taglio gengiva almeno per tre volte al giorno, in questo modo si ridurrà in modo considerevole la percentuale di maturare una infezione. Altro rimedio abbastanza insolito contro il taglio gengiva è l’uso dello yogurt. L’acido del latte e i batteri infatti modificano il pH della bocca limitando la formazione di nuovi batteri. Insomma, i rimedi naturali per trattare un taglio gengiva ci sono e sono anche molto efficaci, è però importante andare subito dal dentista qualora non si notassero progressi nel giro di qualche giorno.
Taglio gengiva