Dente crepato
Nel corso della vita, pur avendo una dentatura sana, potrebbe capitare a chiunque di fare i conti con un dente crepato o un dente rotto. Esiste infatti la possibilità che i denti possano creparsi e fratturarsi, soprattutto se stiamo parlando di pazienti che hanno delle cattive abitudini come il digrignamento. Purtroppo può capitare di avere un dente crepato come conseguenza della masticazione di alimenti molto duri o come conseguenza di un evento traumatico. Non solo, un dente crepato può anche essere provocato da delle carie che hanno indebolito il dente dall’interno. Anche i denti che sono stati eccessivamente ricostruiti aumentano la possibilità di creparsi o fratturarsi in quanto sono deboli e non riescono a reggere la masticazione.
Dente crepato e dente rotto: come procedere
In caso di dente crepato in modo molto lieve, il paziente potrebbe anche non provare dolore o fastidio. E’ il caso ad esempio dello smalto dentale crepato. Chiaramente un dente rotto farà decisamente male anche perché potrebbe aver causato un danno al nervo o potrebbe aver esposto la dentina al caldo e al freddo. Il dolore da dente crepato potrebbe essere sia costante che intermittente e sarà importante andare il prima possibile dal dentista per un possibile trattamento. Per fortuna oggi è possibile intervenire efficacemente su un dente crepato e la modalità di intervento cambia a seconda della situazione. Il dentista dovrà valutare attentamente la situazione e quindi verificare la presenza di eventuali danni alla parte vitale del dente. In attesa della visita comunque il paziente dovrebbe, se possibile, mettere la parte del dente rotto in un bicchiere pieno di soluzione fisiologica. Non solo, sarà anche opportuno lavarsi subito la bocca con acqua e sale e applicare una garza sterile che mantenga una certa pressione per una decina di minuti così da far cessare il sanguinamento.
Sarebbe anche opportuno applicare un impacco freddo in corrispondenza del dente rotto così da ridurre il gonfiore. Le modalità di intervento per dente rotto dipendono chiaramente dalla gravità e dalla tipologia del danno subito dal dente. Nei casi in cui il danno dal punto di vista estetico per il paziente è rilevante, il dentista potrebbe proporre di utilizzare delle faccette dentali così da coprire in modo efficace il danno evidente. Spesso i dentisti in caso di dente rotto procedono a riempire il dente utilizzando materiali biocompatibili. Qualora la dentatura del paziente richiedesse una maggiore solidità, si potrebbe valutare l’applicazione di una corona dentale. Nei casi più gravi di dente crepato o dente rotto il dentista di solito deve eseguire un trattamento canalare. Se la rottura arriva in profondità il nervo potrebbe essere esposto e quindi il dentista non avrà altra scelta che procedere subito con la devitalizzazione e con una ricostruzione protesica così da eliminare il dolore.
Dente crepato rimedi
Il dente crepato non si presenta sempre allo stesso modo, ecco perché per i dentisti è importante saperli distinguere. Ad esempio un dente crepato verticalmente si presenta con linee sottili verticali che spesso interessano unicamente lo smalto dentale. In questi casi il dentista utilizzerà del materiale di riempimento per evitare possibili danni futuri. Bisognerà poi monitorare il dente anche in futuro perché esiste il rischio che l’incrinatura possa approfondirsi in due. In questo caso bisognerà intervenire prima possibile per evitare che l’area danneggiata aumenti giorno dopo giorno. Qualora la fessura sul dente avesse però già raggiunto la radice o la polpa del dente, ecco che bisognerà procedere con la devitalizzazione o, nei casi più gravi, con l’estrazione.
In caso di dente crepato che, in realtà, è semplicemente scheggiato, sarà sufficiente applicare del materiale di riempimento. Quando invece la rottura riguarda la cuspide, la parte finale del dente, il dentista dovrà prima riparare il dente e poi apporre un intarsio o una corona dentale. Un’altra tipologia di frattura dente piuttosto diffusa è la crepa orizzontale dente che può verificarsi a più livelli richiedendo diversi interventi che vanno dall’estrusione ortodontica della radica fino alla ricostruzione o alla perdita del dente. Se invece parliamo di capsula dente crepata o danneggiata spesso è importante sostituirla il prima possibile con una nuova così da ottenere dei miglioramenti in termini di precisione, estetica e forma. A volte una capsula pur essendo crepata o danneggiata potrebbe funzionare ancora a lungo ma molti preferiscono procedere alla sostituzione per motivi prevalentemente estetici.
Infine, quando si parla di smalto dei denti crepato, una delle possibili cause potrebbe essere il bruxismo, ovvero una patologia che consiste nel digrignamento inconsapevole dei denti da parte del paziente, spesso nelle ore notturne. In questi casi alla lunga lo sfregamento dei denti causa la distruzione o comunque il danneggiamento dello smalto ma si potrà porre rimedio utilizzando i Bite dentali, delle protezioni che riescono a difendere lo smalto in modo efficace e tutto sommato abbastanza economico. Anche l’uso di dentifrici sbiancanti troppo aggressivi e spazzolare i denti in modo troppo energico potrebbe causare danni allo smalto e portare addirittura ad avere un dente crepato.
Dente crepato e dente rotto: come procedere
In caso di dente crepato in modo molto lieve, il paziente potrebbe anche non provare dolore o fastidio. E’ il caso ad esempio dello smalto dentale crepato. Chiaramente un dente rotto farà decisamente male anche perché potrebbe aver causato un danno al nervo o potrebbe aver esposto la dentina al caldo e al freddo. Il dolore da dente crepato potrebbe essere sia costante che intermittente e sarà importante andare il prima possibile dal dentista per un possibile trattamento. Per fortuna oggi è possibile intervenire efficacemente su un dente crepato e la modalità di intervento cambia a seconda della situazione. Il dentista dovrà valutare attentamente la situazione e quindi verificare la presenza di eventuali danni alla parte vitale del dente. In attesa della visita comunque il paziente dovrebbe, se possibile, mettere la parte del dente rotto in un bicchiere pieno di soluzione fisiologica. Non solo, sarà anche opportuno lavarsi subito la bocca con acqua e sale e applicare una garza sterile che mantenga una certa pressione per una decina di minuti così da far cessare il sanguinamento.
Sarebbe anche opportuno applicare un impacco freddo in corrispondenza del dente rotto così da ridurre il gonfiore. Le modalità di intervento per dente rotto dipendono chiaramente dalla gravità e dalla tipologia del danno subito dal dente. Nei casi in cui il danno dal punto di vista estetico per il paziente è rilevante, il dentista potrebbe proporre di utilizzare delle faccette dentali così da coprire in modo efficace il danno evidente. Spesso i dentisti in caso di dente rotto procedono a riempire il dente utilizzando materiali biocompatibili. Qualora la dentatura del paziente richiedesse una maggiore solidità, si potrebbe valutare l’applicazione di una corona dentale. Nei casi più gravi di dente crepato o dente rotto il dentista di solito deve eseguire un trattamento canalare. Se la rottura arriva in profondità il nervo potrebbe essere esposto e quindi il dentista non avrà altra scelta che procedere subito con la devitalizzazione e con una ricostruzione protesica così da eliminare il dolore.
Dente crepato rimedi
Il dente crepato non si presenta sempre allo stesso modo, ecco perché per i dentisti è importante saperli distinguere. Ad esempio un dente crepato verticalmente si presenta con linee sottili verticali che spesso interessano unicamente lo smalto dentale. In questi casi il dentista utilizzerà del materiale di riempimento per evitare possibili danni futuri. Bisognerà poi monitorare il dente anche in futuro perché esiste il rischio che l’incrinatura possa approfondirsi in due. In questo caso bisognerà intervenire prima possibile per evitare che l’area danneggiata aumenti giorno dopo giorno. Qualora la fessura sul dente avesse però già raggiunto la radice o la polpa del dente, ecco che bisognerà procedere con la devitalizzazione o, nei casi più gravi, con l’estrazione.
In caso di dente crepato che, in realtà, è semplicemente scheggiato, sarà sufficiente applicare del materiale di riempimento. Quando invece la rottura riguarda la cuspide, la parte finale del dente, il dentista dovrà prima riparare il dente e poi apporre un intarsio o una corona dentale. Un’altra tipologia di frattura dente piuttosto diffusa è la crepa orizzontale dente che può verificarsi a più livelli richiedendo diversi interventi che vanno dall’estrusione ortodontica della radica fino alla ricostruzione o alla perdita del dente. Se invece parliamo di capsula dente crepata o danneggiata spesso è importante sostituirla il prima possibile con una nuova così da ottenere dei miglioramenti in termini di precisione, estetica e forma. A volte una capsula pur essendo crepata o danneggiata potrebbe funzionare ancora a lungo ma molti preferiscono procedere alla sostituzione per motivi prevalentemente estetici.
Infine, quando si parla di smalto dei denti crepato, una delle possibili cause potrebbe essere il bruxismo, ovvero una patologia che consiste nel digrignamento inconsapevole dei denti da parte del paziente, spesso nelle ore notturne. In questi casi alla lunga lo sfregamento dei denti causa la distruzione o comunque il danneggiamento dello smalto ma si potrà porre rimedio utilizzando i Bite dentali, delle protezioni che riescono a difendere lo smalto in modo efficace e tutto sommato abbastanza economico. Anche l’uso di dentifrici sbiancanti troppo aggressivi e spazzolare i denti in modo troppo energico potrebbe causare danni allo smalto e portare addirittura ad avere un dente crepato.
