Carie molare
La carie molare è purtroppo una patologia piuttosto diffusa contro la quale è però possibile fare molto rivolgendosi al dentista al momento giusto. La carie dentale è una malattia infettiva, trasmissibile e multifattoriale che nel primo molare permanente costituisce la principale causa di perdita dei denti. Per il trattamento della carie molare si utilizzano tecniche convenzionali anche se purtroppo rappresenta ancora un problema molto diffuso tra la popolazione infantile e non solo. Il primo molare permanente è molto suscettibile alla carie dentale e sebbene vengano effettuati prevenzione e trattamento convenzionale, la moderna stomatologia generale completa non è ancora stata in grado di stabilire gli standard per la sua diagnosi e trattamento. Ecco perché altre tecnologie innovative vengono applicate nel mondo moderno come parte dei trattamenti di stomatologia. Per sapere come comportarsi in caso di molare cariato non resta che proseguire la lettura dei prossimi paragrafi.
Molare cariato: cause e sintomi
La carie dentale è una malattia infettiva, trasmissibile e multilaterale che nel primo molare permanente costituisce la causa principale della perdita dentale. Per il suo trattamento vengono utilizzate alcune tecniche convenzionali ma pur costituendo un problema di salute per la popolazione infantile. Non bisogna trascurare nemmeno una piccola carie molare in quanto con il tempo potrebbe rapidamente peggiorare e provocare seri danni al cavo orale. Proprio per questo in caso di carie molare sarebbe meglio andare subito dal dentista anche perché non esistono dei rimedi fai da te per la carie e sarà necessario procedere con una otturazione o con una devitalizzazione. Il primo molare permanente è molto suscettibile a una carie dentale quindi bisognerà investire molto sulla prevenzione imparando a lavarsi i denti bene e più volte al giorno e magari integrando l’igiene orale anche con l’uso del filo interdentale e del collutorio. La causa delle carie molare è quasi sempre l’accumulo di placca batterica che è causato da una scarsa o assente igiene orale. Per migliorare questo aspetto occorre puntare sulla prevenzione e sottoporsi almeno due volte l’anno a una seduta di igiene professionale per rimuovere gli accumuli di tartaro, compreso quella sottogengivale.
Carie interdentale molare: perché è insidiosa
Partiamo dal presupposto che la carie interdentale è una tipologia di infezione molto insidiosa che attacca lo smalto in corrispondenza dello spazio tra i denti e in prossimità delle gengive. La carie interdentale molare si evolve spesso indisturbata e procede a erodere lo smalto scavando in profondità fino a raggiungere la dentina e la polpa del dente. I denti che sono più esposti alla carie interdentale sono soprattutto i molari che, per via della loro posizione arretrata, sono anche tipicamente i denti che sono più difficili da pulire nel modo corretto. La carie molare di tipo interdentale si può prevenire con l’uso quotidiano di uno spazzolino elettrico con setole sottili e di un collutorio antisettico. Se la carie arriva in profondità e intacca la polpa dentale allora il dentista dovrà procedere con una devitalizzazione del dente cariato.
Carie molare: i trattamenti
I trattamenti per la carie molare dipendono in primis dalla fase specifica in cui ci si trova. Chiaramente tanto più gravi e profonde saranno le carie, più accurato dovrà essere il trattamento che dovrà essere eseguito dal dentista. Anche per questo la cosa più importante è la diagnosi precoce delle carie. In una carie iniziale il dentista eseguirà un'otturazione, rimuovendo prima il tessuto interessato e successivamente posizionando l'otturazione in quello spazio. Se la carie ha raggiunto la polpa dentale, il dentista dovrà eseguire un canale radicolare, rimuovendo il nervo. Nei casi più avanzati, la carie molare può distruggere completamente il dente o l'infezione può essere così diffusa che sarà impossibile salvare il dente. In questo caso, è necessario estrarre e sostituire il dente perso, anche per questo conviene puntare sulla prevenzione così da non doversi sottoporre a un intervento di questo genere in futuro. Dei controlli regolari possono permettere di identificare carie e altre malattie ben prima che causino sintomi fastidiosi portando a problemi anche molto seri. Il trattamento delle carie dipende dalla gravità e dalla tua situazione particolare. Nei casi meno gravi di solito si ricorre a trattamenti al fluoro. Se una carie sta appena iniziando questa tipologia di trattamento può invertire il processo nelle fasi iniziali. I trattamenti professionali al fluoro contengono più fluoro di quello che si trova nell'acqua del rubinetto, nei dentifrici e nei collutori.
I trattamenti al fluoro possono essere liquidi, gelo schiuma. Le otturazioni, a volte chiamate "restauri", sono l'opzione di trattamento primaria quando la carie è progredita oltre il primo stadio. Le otturazioni sono realizzate con vari materiali, come resine composite del colore dei denti, porcellana o un amalgama dentale che è una combinazione di materiali diversi. Chi invece ha carie molare estese o denti indeboliti potrebbe aver bisogno di una corona dentale, una copertura su misura che sostituisce la corona naturale completa del dente. Il dentista procederà a perforare l'area della cavità e altre parti del dente per garantire un buon adattamento. Le corone possono essere realizzate in oro, porcellana ad alta resistenza, resina, porcellana fusa su metallo o altri materiali.
Molare cariato: cause e sintomi
La carie dentale è una malattia infettiva, trasmissibile e multilaterale che nel primo molare permanente costituisce la causa principale della perdita dentale. Per il suo trattamento vengono utilizzate alcune tecniche convenzionali ma pur costituendo un problema di salute per la popolazione infantile. Non bisogna trascurare nemmeno una piccola carie molare in quanto con il tempo potrebbe rapidamente peggiorare e provocare seri danni al cavo orale. Proprio per questo in caso di carie molare sarebbe meglio andare subito dal dentista anche perché non esistono dei rimedi fai da te per la carie e sarà necessario procedere con una otturazione o con una devitalizzazione. Il primo molare permanente è molto suscettibile a una carie dentale quindi bisognerà investire molto sulla prevenzione imparando a lavarsi i denti bene e più volte al giorno e magari integrando l’igiene orale anche con l’uso del filo interdentale e del collutorio. La causa delle carie molare è quasi sempre l’accumulo di placca batterica che è causato da una scarsa o assente igiene orale. Per migliorare questo aspetto occorre puntare sulla prevenzione e sottoporsi almeno due volte l’anno a una seduta di igiene professionale per rimuovere gli accumuli di tartaro, compreso quella sottogengivale.
Carie interdentale molare: perché è insidiosa
Partiamo dal presupposto che la carie interdentale è una tipologia di infezione molto insidiosa che attacca lo smalto in corrispondenza dello spazio tra i denti e in prossimità delle gengive. La carie interdentale molare si evolve spesso indisturbata e procede a erodere lo smalto scavando in profondità fino a raggiungere la dentina e la polpa del dente. I denti che sono più esposti alla carie interdentale sono soprattutto i molari che, per via della loro posizione arretrata, sono anche tipicamente i denti che sono più difficili da pulire nel modo corretto. La carie molare di tipo interdentale si può prevenire con l’uso quotidiano di uno spazzolino elettrico con setole sottili e di un collutorio antisettico. Se la carie arriva in profondità e intacca la polpa dentale allora il dentista dovrà procedere con una devitalizzazione del dente cariato.
Carie molare: i trattamenti
I trattamenti per la carie molare dipendono in primis dalla fase specifica in cui ci si trova. Chiaramente tanto più gravi e profonde saranno le carie, più accurato dovrà essere il trattamento che dovrà essere eseguito dal dentista. Anche per questo la cosa più importante è la diagnosi precoce delle carie. In una carie iniziale il dentista eseguirà un'otturazione, rimuovendo prima il tessuto interessato e successivamente posizionando l'otturazione in quello spazio. Se la carie ha raggiunto la polpa dentale, il dentista dovrà eseguire un canale radicolare, rimuovendo il nervo. Nei casi più avanzati, la carie molare può distruggere completamente il dente o l'infezione può essere così diffusa che sarà impossibile salvare il dente. In questo caso, è necessario estrarre e sostituire il dente perso, anche per questo conviene puntare sulla prevenzione così da non doversi sottoporre a un intervento di questo genere in futuro. Dei controlli regolari possono permettere di identificare carie e altre malattie ben prima che causino sintomi fastidiosi portando a problemi anche molto seri. Il trattamento delle carie dipende dalla gravità e dalla tua situazione particolare. Nei casi meno gravi di solito si ricorre a trattamenti al fluoro. Se una carie sta appena iniziando questa tipologia di trattamento può invertire il processo nelle fasi iniziali. I trattamenti professionali al fluoro contengono più fluoro di quello che si trova nell'acqua del rubinetto, nei dentifrici e nei collutori.
I trattamenti al fluoro possono essere liquidi, gelo schiuma. Le otturazioni, a volte chiamate "restauri", sono l'opzione di trattamento primaria quando la carie è progredita oltre il primo stadio. Le otturazioni sono realizzate con vari materiali, come resine composite del colore dei denti, porcellana o un amalgama dentale che è una combinazione di materiali diversi. Chi invece ha carie molare estese o denti indeboliti potrebbe aver bisogno di una corona dentale, una copertura su misura che sostituisce la corona naturale completa del dente. Il dentista procederà a perforare l'area della cavità e altre parti del dente per garantire un buon adattamento. Le corone possono essere realizzate in oro, porcellana ad alta resistenza, resina, porcellana fusa su metallo o altri materiali.
