Tumore bocca 30 anni
Il tumore bocca 30 anni è sicuramente una delle patologie più insidiosi alle quali bisognerebbe prestare sempre la massima attenzione. Prima di entrare nei dettagli specifichiamo che il cavo orale comprende al suo interno: i due terzi anteriori della lingua, le gengive e la superficie interna delle guance e delle labbra. Non solo, incluse anche la parte inferiore della bocca sotto la lingua, ovvero il pavimento orale, la parte superiore ossea della bocca, palato duro, e il cosiddetto trigono retromolare.
In presenza di una macchia biancastra o rossastra che non scompare nel giro di pochi giorni oppure di una lesione profonda che non si rimargina allora conviene andare dal dentista in quanto potrebbe trattarsi di lesione-tumorale o di un tumore bocca 30 anni. Nei prossimi paragrafi cercheremo di capire quali sono i sintomi di questa patologia grave e anche quali sono i rimedi più efficaci a seconda dei diversi casi.
Tumore bocca 30 anni: diffusione
Il tumore bocca 30 anni è un problema da considerarsi come molto serio in quanto rappresenta, assieme al tumore alla laringe o alla faringe, circa il 10% delle neoplasie maligne negli uomini e il 4% nelle donne. Per quanto riguarda il tumore bocca sopravvivenza 30 anni molto influisce la precocità della diagnosi. In Italia ogni anno si diagnosticano circa 4500 tumori alla bocca e uno dei problemi maggiori è che spesso viene diagnosticato in fase avanzata. Si stima che colpisca con maggiore frequenza gli uomini rispetto alle donne e che l’incidenza aumenti con l’età. Il tumore bocca 30 anni è comunque molto raro a differenza di quello che colpisce gli uomini sopra i 70 anni con un’età media di 64 anni.
Il tumore bocca 30 anni può essere favorito dal vizio del fumo e del consumo di alcol e la consistenza di queste due abitudini moltiplica in modo considerevole il rischio. Rischiano maggiormente un tumore bocca 30 anni i fumatori e consumatori di alcol ma altri fattori di rischio potrebbero essere traumi della superficie interna della bocca come ad esempio un errato posizionamento di protesi dentarie. Potrebbero poi favorire il tumore bocca 30 anni anche la scarsa igiene orale e la masticazione di tabacco. Attenzione poi anche all’esposizione al sole e all’uso della pipa.
Tumore bocca 30 anni: prevenzione e diagnosi
Partiamo dal presupposto che qualsiasi ferita alla bocca che non si rimargina dovrebbe essere controllata da un dentista il prima possibile. Le persone che devono portare una dentiera dovranno anche fare attenzione se provano dolore in un punto preciso quando inseriscono la dentiera. In assenza di sintomi si consiglia comunque di andare almeno a una visita odontoiatrica all’anno così da consentire allo specialista di valutare la salute dentale e la visita odontoiatrica. Queste raccomandazioni valgono a maggior ragione con le persone che hanno compiuto 60 anni e per i soggetti che hanno stili di vita rischiosi. Il modo migliore per evitare il tumore bocca 30 anni è quello di adottare uno stile di vita salutare, di non fumare e di non consumare tabacco né alcol. Si raccomanda anche di non sottovalutare delle lesioni al cavo orale oppure degli impedimenti momentanei alla corretta masticazione.
Sarebbe bene quindi esaminare molto bene tutte le lesioni precancerose soprattutto nei fumatori e consumatori assidui di alcol. Se il tumore bocca 30 anni dovesse essere diagnosticato in fase precoce potremo curarlo con successo con una percentuale di guarigione fortunatamente molto elevata. Purtroppo però molti tendono a ignorare e sottovalutare i sintomi con il risultato che si presentano troppo tardi dal dentista. In molti casi il tumore alla bocca potrebbe essere confuso con un ascesso dentario e i principali esami in assenza di sintomi da eseguire presso il centro dentistico sono l’ispezione e la palpazione del pavimento di bocca e lingua. Inoltre per la diagnosi di tumore bocca 30 anni ogni lesione sospetta della mucosa dovrà essere sottoposta a biopsia con il prelievo di una piccola porzione di tessuto.
Tumore bocca 30 anni: come si cura
Ma come si cura il tumore bocca 30 anni? La guarigione dipende dalle condizioni generali di salute ma anche dalla sede e dalla diffusione eventuale ad altre parti dell’organismo. Sulla base dei dati che abbiamo solitamente circa il 50% delle diagnosi riscontra che i tumori del cavo orale si sono diffusi anche alle sedi vicine. Nel complesso la sopravvivenza media a 5 anni dalla diagnosi raggiunge il 50%. Solitamente la cura prevede l’asportazione del tumore e dei linfonodi circostanti. In caso di asportazione di grandi dimensioni si potrebbe procedere anche con ricostruzioni a base di autotrapianti di pelle, muscoli e ossa. Spesso sarà anche essenziale procedere con una rieducazione alla fonazione e alla deglutizione. Molto spesso si ricorre a radioterapia e chemioterapia nella fase post-operatoria dei tumori localmente avanzati. In alcuni casi specifici inoltre i dentisti potrebbero anche pensare di ricorrere alla brachiterapia, una radioterapia particolare che prevede un intervento localizzato.
In presenza di una macchia biancastra o rossastra che non scompare nel giro di pochi giorni oppure di una lesione profonda che non si rimargina allora conviene andare dal dentista in quanto potrebbe trattarsi di lesione-tumorale o di un tumore bocca 30 anni. Nei prossimi paragrafi cercheremo di capire quali sono i sintomi di questa patologia grave e anche quali sono i rimedi più efficaci a seconda dei diversi casi.
Tumore bocca 30 anni: diffusione
Il tumore bocca 30 anni è un problema da considerarsi come molto serio in quanto rappresenta, assieme al tumore alla laringe o alla faringe, circa il 10% delle neoplasie maligne negli uomini e il 4% nelle donne. Per quanto riguarda il tumore bocca sopravvivenza 30 anni molto influisce la precocità della diagnosi. In Italia ogni anno si diagnosticano circa 4500 tumori alla bocca e uno dei problemi maggiori è che spesso viene diagnosticato in fase avanzata. Si stima che colpisca con maggiore frequenza gli uomini rispetto alle donne e che l’incidenza aumenti con l’età. Il tumore bocca 30 anni è comunque molto raro a differenza di quello che colpisce gli uomini sopra i 70 anni con un’età media di 64 anni.
Il tumore bocca 30 anni può essere favorito dal vizio del fumo e del consumo di alcol e la consistenza di queste due abitudini moltiplica in modo considerevole il rischio. Rischiano maggiormente un tumore bocca 30 anni i fumatori e consumatori di alcol ma altri fattori di rischio potrebbero essere traumi della superficie interna della bocca come ad esempio un errato posizionamento di protesi dentarie. Potrebbero poi favorire il tumore bocca 30 anni anche la scarsa igiene orale e la masticazione di tabacco. Attenzione poi anche all’esposizione al sole e all’uso della pipa.
Tumore bocca 30 anni: prevenzione e diagnosi
Partiamo dal presupposto che qualsiasi ferita alla bocca che non si rimargina dovrebbe essere controllata da un dentista il prima possibile. Le persone che devono portare una dentiera dovranno anche fare attenzione se provano dolore in un punto preciso quando inseriscono la dentiera. In assenza di sintomi si consiglia comunque di andare almeno a una visita odontoiatrica all’anno così da consentire allo specialista di valutare la salute dentale e la visita odontoiatrica. Queste raccomandazioni valgono a maggior ragione con le persone che hanno compiuto 60 anni e per i soggetti che hanno stili di vita rischiosi. Il modo migliore per evitare il tumore bocca 30 anni è quello di adottare uno stile di vita salutare, di non fumare e di non consumare tabacco né alcol. Si raccomanda anche di non sottovalutare delle lesioni al cavo orale oppure degli impedimenti momentanei alla corretta masticazione.
Sarebbe bene quindi esaminare molto bene tutte le lesioni precancerose soprattutto nei fumatori e consumatori assidui di alcol. Se il tumore bocca 30 anni dovesse essere diagnosticato in fase precoce potremo curarlo con successo con una percentuale di guarigione fortunatamente molto elevata. Purtroppo però molti tendono a ignorare e sottovalutare i sintomi con il risultato che si presentano troppo tardi dal dentista. In molti casi il tumore alla bocca potrebbe essere confuso con un ascesso dentario e i principali esami in assenza di sintomi da eseguire presso il centro dentistico sono l’ispezione e la palpazione del pavimento di bocca e lingua. Inoltre per la diagnosi di tumore bocca 30 anni ogni lesione sospetta della mucosa dovrà essere sottoposta a biopsia con il prelievo di una piccola porzione di tessuto.
Tumore bocca 30 anni: come si cura
Ma come si cura il tumore bocca 30 anni? La guarigione dipende dalle condizioni generali di salute ma anche dalla sede e dalla diffusione eventuale ad altre parti dell’organismo. Sulla base dei dati che abbiamo solitamente circa il 50% delle diagnosi riscontra che i tumori del cavo orale si sono diffusi anche alle sedi vicine. Nel complesso la sopravvivenza media a 5 anni dalla diagnosi raggiunge il 50%. Solitamente la cura prevede l’asportazione del tumore e dei linfonodi circostanti. In caso di asportazione di grandi dimensioni si potrebbe procedere anche con ricostruzioni a base di autotrapianti di pelle, muscoli e ossa. Spesso sarà anche essenziale procedere con una rieducazione alla fonazione e alla deglutizione. Molto spesso si ricorre a radioterapia e chemioterapia nella fase post-operatoria dei tumori localmente avanzati. In alcuni casi specifici inoltre i dentisti potrebbero anche pensare di ricorrere alla brachiterapia, una radioterapia particolare che prevede un intervento localizzato.
