Sangue bocca
Quando notiamo sangue bocca allora è un chiaro segnale che le gengive non stanno bene come dovrebbero. Il sangue bocca denti e gengive non è normale e se lo vediamo ogni volta che ci laviamo i denti o usiamo il filo interdentale allora potrebbe essere il chiaro sintomo di un disturbo gengivale. In caso di sangue bocca allora si consiglia sempre di andare dal dentista il prima possibile così da capire il da farsi e intraprendere il giusto percorso terapeutico. Il sanguinamento delle gengive quasi sempre viene provocato da una infiammazione in corso provocata dall’accumulo di placca batterica sulla superficie dei denti oppure tra gli spazi interdentali. Anche in assenza di dolore è possibile notare sangue bocca e gengive. In questi casi è bene non rimandare e andare dal dentista anche perché bisognerà trovare una soluzione prima che l’infiammazione progredisca in forme peggiori come la parodontite. Nei prossimi paragrafi cercheremo di capire come curare l'igiene orale e sangue in bocca in modo efficace.
Sangue bocca: le possibili cause
Se escludiamo traumi, carie sanguinanti e altri problemi anche gravi, la causa della presenza di sangue bocca è quasi sempre la parodontite. Si tratta di una infiammazione del parodonto ed è tipicamente l’evoluzione della gengivite. Il sanguinamento delle gengive è un disturbo che si manifesta quasi sempre con una perdita di sangue dalle gengive, ovvero quello strato di tessuto epiteliale che riveste il colletto dei denti e costituisce una parte importante delle arcate superiore e inferiore. Di solito il sanguinamento gengivale viene causato dalla presenza di placca dentaria o di infiammazioni gengivali che provocano delle patologie che sono connesse alle gengive, come appunto gengivite e parodontite. Il sangue bocca da parodontite non va quindi assolutamente sottovalutato in quanto chiaro sintomo di patologia conclamata che, se non trattata rapidamente, potrebbe portare anche alla caduta dei denti. Altre patologie che sono correlate alla presenza di sangue bocca possono essere leucemia, diabete, disturbi della coagulazione e scorbuto. Inoltre il sanguinamento gengivale viene spesso anche accompagnato da altri sintomi a carico delle gengive come arrossamento, gonfiore, dolore e ipersensibilità a caldo, freddo e acido. Se ci chiediamo che cosa usano i dentisti per fermare sangue allora dobbiamo sapere che solitamente comprimono la ferita con un tampone odontoiatrico o con garze sterili. Bisognerà evitare per quanto possibile l’uso del cotone idrofilo in quanto i suoi pelucchi potrebbero infilarsi nella zona interessata.
Sangue bocca e rimedi contro la parodontite
La parodontite, anche nota come piorrea, è una infiammazione tissutale che colpisce proprio i tessuti che sostengono il dente e che fanno parte del parodonto: osso alveolare, gengiva e legamento parodontale. Quando perdiamo progressivamente questi tessuti, il dente perde ogni supporto e tende a diventare mobile. La parodontite è una infiammazione da non sottovalutare che può provocare sangue bocca e dolore diffuso, rovinando anche l’estetica del sorriso. In ogni caso se la parodontite viene presa per tempo è una patologia reversibile che può essere mantenuta e migliorata. Il sangue bocca è sicuramente uno dei sintomi della parodontite che viene provocata dall’accumulo continuato di placca batterica. La placca infatti si trasforma in tartaro e può causare ingenti danni facilitando il processo di sviluppo di parodontite e quindi di distruzione di osso e gengiva.
Tra i fattori che influenzano la parodontite abbiamo anche altri fattori secondari come difese immunitarie basse, malnutrizione, scarsa igiene dentale e denti storti. Ma quali sono le cure e i rimedi più efficaci contro il sangue bocca da parodontite? Abbiamo dei rimedi naturali che si possono associare alla terapia farmacologica e che possono essere molto utili nel velocizzare la guarigione. Stiamo parlando ad esempio di salvia, tarassaco, propoli, betulla e aloe vera da applicare direttamente sulle gengive. Il propoli è, ad esempio, una miscela che viene prodotta dalle api e ha forti proprietà antibatteriche e antinfiammatorie che possono tornare molto utili contro la parodontite. Attenzione però perché il sangue bocca da parodontite non può essere risolto unicamente con rimedi naturali. Per debellare in modo concreto la parodontite sarà importante andare dal dentista e sottoporsi a una terapia professionale laser o a un intervento chirurgico.
Sangue in bocca gengive: l’intervento chirurgico per parodontite
Dopo aver consultato il dentista sarà compito dello specialista decidere la giusta terapia per la risoluzione del problema. L’intervento chirurgico solitamente è una soluzione molto conveniente ma è anche l’unica carta da giocare dopo che tutte le altre possibili terapie si sono rivelate inefficaci. La chirurgia resettiva, ad esempio, serve a rimodellare l’osso di sostegno e ad eliminare il tessuto infiammatorio consentendo così un’efficace rimozione del tartaro che si trova sui denti. La chirurgia rigenerativa invece consente di favorire la crescita di nuovo tessuto mediante innesti di biomateriali o membrane specifiche. Solitamente l’innesto di tessuto molle si utilizza quando le gengive ritirate non riescono più a tornare al loro stato iniziale anche dopo che il tartaro che ha provocato sangue bocca è stato rimosso.
Sangue bocca: le possibili cause
Se escludiamo traumi, carie sanguinanti e altri problemi anche gravi, la causa della presenza di sangue bocca è quasi sempre la parodontite. Si tratta di una infiammazione del parodonto ed è tipicamente l’evoluzione della gengivite. Il sanguinamento delle gengive è un disturbo che si manifesta quasi sempre con una perdita di sangue dalle gengive, ovvero quello strato di tessuto epiteliale che riveste il colletto dei denti e costituisce una parte importante delle arcate superiore e inferiore. Di solito il sanguinamento gengivale viene causato dalla presenza di placca dentaria o di infiammazioni gengivali che provocano delle patologie che sono connesse alle gengive, come appunto gengivite e parodontite. Il sangue bocca da parodontite non va quindi assolutamente sottovalutato in quanto chiaro sintomo di patologia conclamata che, se non trattata rapidamente, potrebbe portare anche alla caduta dei denti. Altre patologie che sono correlate alla presenza di sangue bocca possono essere leucemia, diabete, disturbi della coagulazione e scorbuto. Inoltre il sanguinamento gengivale viene spesso anche accompagnato da altri sintomi a carico delle gengive come arrossamento, gonfiore, dolore e ipersensibilità a caldo, freddo e acido. Se ci chiediamo che cosa usano i dentisti per fermare sangue allora dobbiamo sapere che solitamente comprimono la ferita con un tampone odontoiatrico o con garze sterili. Bisognerà evitare per quanto possibile l’uso del cotone idrofilo in quanto i suoi pelucchi potrebbero infilarsi nella zona interessata.
Sangue bocca e rimedi contro la parodontite
La parodontite, anche nota come piorrea, è una infiammazione tissutale che colpisce proprio i tessuti che sostengono il dente e che fanno parte del parodonto: osso alveolare, gengiva e legamento parodontale. Quando perdiamo progressivamente questi tessuti, il dente perde ogni supporto e tende a diventare mobile. La parodontite è una infiammazione da non sottovalutare che può provocare sangue bocca e dolore diffuso, rovinando anche l’estetica del sorriso. In ogni caso se la parodontite viene presa per tempo è una patologia reversibile che può essere mantenuta e migliorata. Il sangue bocca è sicuramente uno dei sintomi della parodontite che viene provocata dall’accumulo continuato di placca batterica. La placca infatti si trasforma in tartaro e può causare ingenti danni facilitando il processo di sviluppo di parodontite e quindi di distruzione di osso e gengiva.
Tra i fattori che influenzano la parodontite abbiamo anche altri fattori secondari come difese immunitarie basse, malnutrizione, scarsa igiene dentale e denti storti. Ma quali sono le cure e i rimedi più efficaci contro il sangue bocca da parodontite? Abbiamo dei rimedi naturali che si possono associare alla terapia farmacologica e che possono essere molto utili nel velocizzare la guarigione. Stiamo parlando ad esempio di salvia, tarassaco, propoli, betulla e aloe vera da applicare direttamente sulle gengive. Il propoli è, ad esempio, una miscela che viene prodotta dalle api e ha forti proprietà antibatteriche e antinfiammatorie che possono tornare molto utili contro la parodontite. Attenzione però perché il sangue bocca da parodontite non può essere risolto unicamente con rimedi naturali. Per debellare in modo concreto la parodontite sarà importante andare dal dentista e sottoporsi a una terapia professionale laser o a un intervento chirurgico.
Sangue in bocca gengive: l’intervento chirurgico per parodontite
Dopo aver consultato il dentista sarà compito dello specialista decidere la giusta terapia per la risoluzione del problema. L’intervento chirurgico solitamente è una soluzione molto conveniente ma è anche l’unica carta da giocare dopo che tutte le altre possibili terapie si sono rivelate inefficaci. La chirurgia resettiva, ad esempio, serve a rimodellare l’osso di sostegno e ad eliminare il tessuto infiammatorio consentendo così un’efficace rimozione del tartaro che si trova sui denti. La chirurgia rigenerativa invece consente di favorire la crescita di nuovo tessuto mediante innesti di biomateriali o membrane specifiche. Solitamente l’innesto di tessuto molle si utilizza quando le gengive ritirate non riescono più a tornare al loro stato iniziale anche dopo che il tartaro che ha provocato sangue bocca è stato rimosso.
