Melanoma gengivale sintomi
In caso di melanoma gengive sintomi tra loro anche molto diversi dovranno essere analizzati con molta attenzione. La comparsa di melanomi primari della mucosa orale è rara. L'aggressività di questa entità e l'assenza di protocolli di trattamento standardizzati rendono la prognosi sfavorevole. La difficoltà della resezione chirurgica con margini liberi, l'elevata tendenza all'invasione in profondità e le metastasi ematogene precoci sono state messe in relazione come considerazioni che giustificano una prognosi peggiore in relazione al melanoma cutaneo. Tuttavia, non ci sono grandi serie cliniche e le serie di casi clinici sono la principale fonte di informazioni al momento. In assenza di modalità di trattamento che aumentino sostanzialmente la sopravvivenza a lungo termine, si suggerisce l'uso della chirurgia di resezione con ampi margini e diagnosi precoce mediante biopsia di lesioni pigmentate melaniche sospette. Le gengive sono il tessuto di rivestimento dei denti e del processo alveolare e sono la parte di ossi mandibolare e mascellare dove sono situati i denti. Con il melanoma gengivale sintomi come ulcere e piaghe dovranno rappresentare sempre un campanello d’allarme.
Melanoma gengivale sintomi: come riconoscerli
Nelle fasi iniziali il melanoma gengivale potrebbe presentarsi con ulcere anche poco sanguinanti ma che non guariscono con terapie locali o generali. Inoltre se parliamo di melanoma gengivale sintomi come quelli che abbiamo detto vanno riscontrati per tempo anche perché spesso il dolore è completamente assente. Con l’avanzare della malattia potrebbero però comparire problemi come mobilità dentaria e adenopatie laterocervicali, ovvero ingrossamento dei linfonodi del collo. Il melanoma della mucosa orale è un'entità patologica estremamente rara. È stata segnalata un'incidenza di 1,2 casi ogni 10 milioni di abitanti all'anno. Sono inclusi nel contesto dei melanomi della mucosa, la cui incidenza è di poco superiore all'1% di tutti i melanomi considerati insieme. All'interno della regione cervicofacciale, la sede più frequente di comparsa del melanoma della mucosa è la congiuntiva, seguita dalle vie aeree superiori e dalla cavità orale. Il palato e la gengiva mascellare sono le sedi più frequenti all'interno di quest'ultima. Alcuni autori raccolgono il 48% dei melanomi nel cavo orale, il 44% nella cavità nasale e l'8% nei seni paranasali. Altri luoghi di apparizione nella mucosa orale sono la gengiva mandibolare, la mucosa buccale, la lingua e il pavimento della bocca.
In generale, all'interno del cavo orale, il melanoma costituisce lo 0,5% dei tumori maligni in questa sede. L'età media di esordio è stata riferita a circa 55 anni, anche se può verificarsi in qualsiasi fascia di età (molto poco frequente al di sotto dei 30 anni), con una distribuzione per sesso di 2:1 a favore del sesso maschile. Non è noto se la prognosi peggiore del melanoma della mucosa orale rispetto al melanoma cutaneo sia dovuta a differenze nel suo comportamento istopatologico o, al contrario, siano la diagnosi tardiva o le peculiarità anatomiche della regione, le determinanti di tali differenze. In ogni caso, in letteratura sono stati riportati tassi di sopravvivenza del melanoma della mucosa orale inferiori, sebbene manchino ampie serie cliniche. A differenza del melanoma cutaneo, non esiste una classificazione clinica e patologica ben definita nel melanoma della mucosa orale, con la maggior parte dei dati raccolti in letteratura basati su serie di casi. La prognosi del melanoma è sfavorevole, con una sopravvivenza media dopo la diagnosi da 1 a 2 anni e un tasso di sopravvivenza a 5 anni dal 5 al 38%.
Melanoma gengivale: di che si tratta
Il tumore o melanoma gengivale prevede la crescita disorganizzata di diverse cellule degenerate che finiscono per distruggere organi e tessuti circostanti. Non solo, queste cellule possono anche diffondersi ad altri organi e apparati mediante il sistema linfatico e circolatorio. Il melanoma gengivale è solitamente un carcinoma spinocellulare che rientra tra i tumori del cavo orale. Colpisce soprattutto gli uomini e ha una incidenza variabile da 4 a 8 nuovi casi all’anno per ogni 100.000 abitanti. Con il melanoma gengivale sintomi come mobilità dentale dovranno essere attenzionati il prima possibile. Tra i fattori che possono favorire l’insorgenza di melanoma gengivale sintomi abbiamo sicuramente il vizio del fumo, l’abuso di alcol, la cattiva igiene orale, lo scarso consumo di frutta e verdura nell’alimentazione. Spesso con il melanoma gengivale sintomi compaiono soprattutto nei soggetti edentuli che sono portatori di protesi totali e causano decubiti sulla cresta alveolare che possono degenerare in tumori.
Melanoma gengivale sintomi, diagnosi e trattamento
Dopo aver riconosciuti i sintomi del melanoma gengivale lo specialista opera una diagnosi in base a una visita specialistica con tanto di biopsia ed esame istologico. La diagnosi precoce nelle fasi iniziale è determinante per una guarigione definitiva con minimi esiti funzionali. Il trattamento del melanoma gengivale è sempre multidisciplinare e chirurgica. Vista la vicinanza con l’osso solitamente è necessaria l’asportazione generosa dell’osso con ricostruzione mediante lembi ossei microvascolarizzati. Al termine delle terapie potranno anche essere inseriti degli impianti dentari per poter così eseguire riabilitazioni protesiche, fisse o mobili.
Melanoma gengivale sintomi: come riconoscerli
Nelle fasi iniziali il melanoma gengivale potrebbe presentarsi con ulcere anche poco sanguinanti ma che non guariscono con terapie locali o generali. Inoltre se parliamo di melanoma gengivale sintomi come quelli che abbiamo detto vanno riscontrati per tempo anche perché spesso il dolore è completamente assente. Con l’avanzare della malattia potrebbero però comparire problemi come mobilità dentaria e adenopatie laterocervicali, ovvero ingrossamento dei linfonodi del collo. Il melanoma della mucosa orale è un'entità patologica estremamente rara. È stata segnalata un'incidenza di 1,2 casi ogni 10 milioni di abitanti all'anno. Sono inclusi nel contesto dei melanomi della mucosa, la cui incidenza è di poco superiore all'1% di tutti i melanomi considerati insieme. All'interno della regione cervicofacciale, la sede più frequente di comparsa del melanoma della mucosa è la congiuntiva, seguita dalle vie aeree superiori e dalla cavità orale. Il palato e la gengiva mascellare sono le sedi più frequenti all'interno di quest'ultima. Alcuni autori raccolgono il 48% dei melanomi nel cavo orale, il 44% nella cavità nasale e l'8% nei seni paranasali. Altri luoghi di apparizione nella mucosa orale sono la gengiva mandibolare, la mucosa buccale, la lingua e il pavimento della bocca.
In generale, all'interno del cavo orale, il melanoma costituisce lo 0,5% dei tumori maligni in questa sede. L'età media di esordio è stata riferita a circa 55 anni, anche se può verificarsi in qualsiasi fascia di età (molto poco frequente al di sotto dei 30 anni), con una distribuzione per sesso di 2:1 a favore del sesso maschile. Non è noto se la prognosi peggiore del melanoma della mucosa orale rispetto al melanoma cutaneo sia dovuta a differenze nel suo comportamento istopatologico o, al contrario, siano la diagnosi tardiva o le peculiarità anatomiche della regione, le determinanti di tali differenze. In ogni caso, in letteratura sono stati riportati tassi di sopravvivenza del melanoma della mucosa orale inferiori, sebbene manchino ampie serie cliniche. A differenza del melanoma cutaneo, non esiste una classificazione clinica e patologica ben definita nel melanoma della mucosa orale, con la maggior parte dei dati raccolti in letteratura basati su serie di casi. La prognosi del melanoma è sfavorevole, con una sopravvivenza media dopo la diagnosi da 1 a 2 anni e un tasso di sopravvivenza a 5 anni dal 5 al 38%.
Melanoma gengivale: di che si tratta
Il tumore o melanoma gengivale prevede la crescita disorganizzata di diverse cellule degenerate che finiscono per distruggere organi e tessuti circostanti. Non solo, queste cellule possono anche diffondersi ad altri organi e apparati mediante il sistema linfatico e circolatorio. Il melanoma gengivale è solitamente un carcinoma spinocellulare che rientra tra i tumori del cavo orale. Colpisce soprattutto gli uomini e ha una incidenza variabile da 4 a 8 nuovi casi all’anno per ogni 100.000 abitanti. Con il melanoma gengivale sintomi come mobilità dentale dovranno essere attenzionati il prima possibile. Tra i fattori che possono favorire l’insorgenza di melanoma gengivale sintomi abbiamo sicuramente il vizio del fumo, l’abuso di alcol, la cattiva igiene orale, lo scarso consumo di frutta e verdura nell’alimentazione. Spesso con il melanoma gengivale sintomi compaiono soprattutto nei soggetti edentuli che sono portatori di protesi totali e causano decubiti sulla cresta alveolare che possono degenerare in tumori.
Melanoma gengivale sintomi, diagnosi e trattamento
Dopo aver riconosciuti i sintomi del melanoma gengivale lo specialista opera una diagnosi in base a una visita specialistica con tanto di biopsia ed esame istologico. La diagnosi precoce nelle fasi iniziale è determinante per una guarigione definitiva con minimi esiti funzionali. Il trattamento del melanoma gengivale è sempre multidisciplinare e chirurgica. Vista la vicinanza con l’osso solitamente è necessaria l’asportazione generosa dell’osso con ricostruzione mediante lembi ossei microvascolarizzati. Al termine delle terapie potranno anche essere inseriti degli impianti dentari per poter così eseguire riabilitazioni protesiche, fisse o mobili.
