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Lichen erosivo

Il lichen erosivo o lichen planus è una malattia infiammatoria muco-cutanea abbastanza comune a carattere cronico e ad eziologia sconosciuta. Il lichen erosivo bocca, va detto, colpisce con maggior prevalenza soprattutto le donne ed insorge tipicamente nella quinta o sesta decade di vita, anche se chiaramente le cose cambiano da persona a persona. Al momento, come abbiamo detto, la causa scatenante del lichen erosivo cavo orale è ancora sconosciuta. Il lichen erosivo viene definito in sostanza come una condizione precancerosa, ovvero una malattia in cui il portatore presenta un rischio maggiore rispetto a un paziente privo di patologie di sviluppare un tumore alla bocca. In media, se vogliamo essere precisi, la percentuale di rischio in questi casi oscilla tra l’1 e il 3%.

Lichen erosivo e patogenesi

Parlando della patogenesi del lichen erosivo attualmente si crede che sia autoimmunitaria e di tipo cellulo-mediata. La modificazione antigenica delle cellule basali epiteliali potrebbe innescare una risposta autoimmune mediata dai linfociti T che attaccano i cheratinociti dello strato basale. Moltissime delle cellule del lichen erosivo è rappresentata da linfociti T citotossici che potrebbero determinare la morte dei cheratinociti basali. La patogenesi del lichen erosivo è caratterizzata da meccanismi non specifici che potrebbero contribuire all’apoptosi dei cheratinociti basali come la degenerazione della membrana basale, la secrezione attivazione delle metalloproteinasi e così via.

Lichen erosivo: gli aspetti clinici della malattia

Il lichen planus solitamente si manifesta con delle lesioni mucose o cutanee ben riconoscibili. Questa lesione è anche detta papula e consiste in un rilievo circoscritto di circa 1-2 mm di diametro. La papula è anche epiteliale in quanto coincide con un inspessimento della papula e sub-epiteliale in quanto vi è un accumulo di cellule mononucleate a livello sub-epiteliale. Il lichen erosivo è anche l’unica cheratosi figurata del cavo orale. Potrebbero poi essere interessate tutte le sedi del cavo orale tra cui le mucose geniene, il fornice, la gengiva, il dorso, i margini, il ventre linguale e il palato.

In molti casi le lesioni non sono singole e isolate ma potrebbero anche presentarsi come bilaterali e simmetriche. Inoltre dobbiamo anche considerare che le forme cheratosiche e atrofiche sono spesso associate e l’atrofia è una caratteristica del dorso linguale. Nel lichen erosivo inoltre l’aggressione cosiddetta linfocitaria è molto violenta e quindi si perde l’epitelio. Queste forme appaiono clinicamente con delle aree eritematose e ulcerate e il lichen erosivo si presenta molto spesso a livello gengivale. Inoltre il lichen erosivo è anche spesso associato a dolore e bruciore, specialmente subito dopo un contatto diretto con acidi e cibi piccanti.

Lichen erosivo cavo orale: cosa altro sapere

Le lesioni da lichen erosivo gengivale hanno quasi sempre bisogno di una conferma istopatologica poiché potrebbero simulare altre malattie come il pemfigo volgare e il pemfigoide delle membrane mucose. Il lichen erosivo è quindi una erosione infiammatoria ricorrente caratterizzata da papule singole e di piccole dimensioni a superficie piana e violacee che potrebbero confluire formando delle placche squamose ruvide che sono spesso accompagnate da lesioni al cavo orale. La diagnosi è quasi sempre clinica e potrebbe essere supportata dalla biopsia cutanea. Il trattamento per lichen erosivo richiede rimedi come corticosteroidi topici o intralesionali. In casi gravi potrebbe essere necessario ricorrere alla fototerapia o a immunosoppressori.

Lichen erosivo e sintomatologia

Parlando di lichen erosivo le lesioni tipiche, come abbiamo detto, sono delle papule e placche pruriginose. In questo caso la mucosa orale è generalmente coinvolta nel 50% dei casi della manifestazione di questa patologia. Le lesioni orali possono comparire anche senza lesioni cutanee. Le lesioni reticolate, merlettate, biancastre e lineari sono tipiche del lichen planus orale, specialmente sulla mucosa buccale. Possono anche essere interessati i margini della lingua e la mucosa gengivale delle zone edentule.

Inoltre potrebbe comparire una forma di lichen erosivo in cui il paziente sviluppa delle ulcere orali poco profonde che sono spesso dolorose e che potrebbero diventare maligne. Inoltre con il lichen erosivo è comune l’evoluzione cronica con remissioni. Il lichen a placca invece si può notare in qualsiasi zona della mucosa orale simulando la leucoplachia. In caso di lesioni singole dunque la diagnosi differenziale potrebbe essere posta con l’esame istologico.

A volte oltre alle lesioni mucose possono essere presenti anche delle lesioni cutanee che somigliano a piccole papule color rossastro. Ricordiamo che il lichen erosivo oltre al cavo orale potrebbe raggiungere anche altre parti del corpo come la faringe e la laringe e l’esofago. Parlando di lichen erosivo dobbiamo anche distinguere tra forme idiopatiche in cui non riconosciamo alcuna causa e parlare delle reazioni lichenoidi, delle lesioni clinicamente uguali al lichen planus ma che riconoscono un’eziologia nota.

Per quanto riguarda la diagnosi sarà necessario procedere con la valutazione clinica e poi con la biopsia. Anche la diagnosi viene suggerita dalla comparsa delle caratteristiche lesioni ci sono anche lesioni simili riscontrabili in altri disturbi papulo-squamosi, si pensi ad esempio al lupus eritematoso.
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