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Collutorio antibiotico

Un collutorio antibiotico in alcune situazioni potrebbe essere una soluzione ideale per quanto riguarda l’igiene orale. Un esempio di antibiotici sotto forma di collutori è sicuramente quello a base di clorexidina e viene consigliato dai dentisti soprattutto nelle fasi pre e post operatorie oppure per contrastare la parodontite. Abbiamo diverse tipologie di collutorio disponibili, alcuni sono utili per la prevenzione delle carie e delle gengiviti, altre per uccidere i germi e curare le malattie del cavo orale. Il collutorio antibiotico non è uguale a un collutorio antisettico, è una soluzione orale che contiene al suo interno un farmaco antibiotico. Il collutorio con antibiotico alla clorexidina è perfetto per le malattie gengivali e il dentista spesso ne prescrive l’utilizzo in presenza di segni di malattia gengivale.

Collutorio antibiotico: quando usarlo

Il collutorio antibiotico alla clorexidina è un prodotto perfetto per contrastare infiammazione, arrossamento e sanguinamento delle gengive. Spesso però i dentisti consigliano l’utilizzo del collutorio antibiotico alla clorexidina anche per prevenire carie e infezioni a seguito della chirurgia orale. Questo tipo di collutorio viene anche prescritto talvolta per velocizzare la guarigione da piaghe o ulcere in bocca. Tra collutorio antibiotico e collutorio antisettico abbiamo alcune differenze. Il collutorio antisettico quasi sempre è a base di idrogeno e alcol ed è quindi un prodotto decisamente meno efficace rispetto al collutorio antibiotico alla clorexidina.

Tutti e due i collutori comunque sono l’ideale per uccidere i germi sulla superficie del tessuto orale ma il collutorio antibiotico non è progettato per essere ingerito. A seconda della patologia da curare il dentista consiglierà quindi il giusto tipo di collutorio. Ad esempio oltre al collutorio antibiotico e antisettico abbiamo anche quello antimicotico. Il collutorio antimicotico è utile per curare il mughetto, problema che potrebbe manifestarsi in alcuni casi come conseguenza dell’assunzione di antibiotici per via orale.

Collutorio antibiotico con clorexidina: i vantaggi

Il colluttorio con antibiotico alla clorexidina è il migliore in quanto si tratta di un potente antibatterico di sintesi dalla duplice azione che distrugge i germi e impedisce la replicazione dei batteri. La clorexidina inoltre potrebbe essere attiva anche contro alcuni miceti e virus che sono dotati di capsula. Solitamente quando parliamo di collutorio antibiotico parliamo di un principio attivo chiamato gluconato di clorexidina, ovvero acido gluconico salificato con clorexidina in soluzione acquosa. La clorexidina viene utilizzata con una concentrazione dello 0,2% come ingrediente attivo nella preparazione di collutori medicati che sono destinati a riequilibrare la carica batterica alterata all’interno del cavo orale.

Come abbiamo già detto in alcuni casi i dentisti consigliano di usare il collutorio antibiotico alla clorexidina anche per prevenire alcuni disturbi che sono tipici del cavo orale come ad esempio la gengivite. Ricordiamo infatti che la gengivite potrebbe evolvere rapidamente in parodontite provocando, se trascurata, anche la caduta dei denti. Attenzione però a non utilizzare troppo a lungo questo prodotto in quanto potrebbe portare a conseguenze negative anche importanti come la colorazione dello smalto dei denti.

Collutorio antibiotico e prevenzione

Inoltre il collutorio antibiotico alla clorexidina potrà assicurare una buona igiene orale potenziando l’igiene orale e aiutando nella prevenzione di diversi problemi come alveolite, granuloma dentale, cisti o altre infezioni dentali che possono manifestarsi a seguito dell’estrazione di un dente. Il collutorio antibiotico alla clorexidina aiuta anche la prevenzione di infezioni dopo un intervento dentistico importante o per prevenire infezioni dentali nei portatori di protesi dentarie fisse o mobili. Non solo, il collutorio antibiotico aiuterà nel trattamento delle afte orali e farà da supporto nel trattamento di diverse patologie del parodonto.

Infine il collutorio antibiotico potrà anche essere adottato per velocizzare la riparazione di tessuti gengivali lesi e dipendenti da cisti orali o traumi dentali. Ma non si dovrebbe sottovalutare anche l’uso del collutorio antibiotico per il trattamento dell’alitosi o, genericamente, per la prevenzione della formazione di placca e tartaro. In questo caso specifico il collutorio alla clorexidina viene arricchito con xilitolo. Anche se la clorexidina è molto potente contro la placca batterica non è così efficace nell’ottica della prevenzione dalla carie.

In ogni caso i dentisti consigliano di utilizzare il collutorio antibiotico alla clorexidina solo per periodi brevi così da evitare alcuni effetti collaterali come la alterazione della cromia dei denti e il bruciore alle mucose orali. Inoltre a partire da questo presupposto dobbiamo anche sottolineare come la carie sia una infezione di tipo multifattoriale e quindi il collutorio alla clorexidina da solo non potrà fare molto. Oltre al collutorio antibiotico si dovrà quindi andare periodicamente dal dentista di fiducia per sottoporsi a visite periodiche e a una seduta di igiene orale professionale così da rimuovere gli accumuli di tartaro e minimizzare il rischio di carie. Se vogliamo ottenere un grande effetto terapeutico dobbiamo conoscere il corretto modo d’uso del collutorio che dovrà essere visto come un vero e proprio farmaco. Nella cura delle gengiviti e nella prevenzione delle infezioni la concentrazione di principio attivo nel collutorio antibiotico potrà variare tra 0,12% e 0,2%.
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