Antibiotico per stomatite
Spesso si sente parlare a sproposito di antibiotico per stomatite. Si tratta di un errore in quanto la stomatite aftosa non si cura con gli antibiotici salvo quando non sia semplicemente il sintomo di un'infiammazione intestinale di natura batterica. In questo caso soltanto potrebbe parlarsi di antibiotico per stomatite ma sarà comunque sempre il dentista a prendere la decisione e a dare le indicazioni che dovranno essere seguite alla lettera. Utilizzare con troppa leggerezza l’antibiotico per stomatite è un errore in quanto potrebbe portare al fenomeno anche detto dell’antibiotico-resistenza, ovvero una situazione in cui i batteri si fortificano rendendo inutile ogni possibile terapia. Nei prossimi paragrafi cercheremo di capire in che occasioni i dentisti consigliano l’antibiotico per stomatite e anche quali sono le cause scatenanti.
Stomatite aftosa: di che cosa si tratta
L’antibiotico per stomatite aftosa, ove necessario, deve essere per forza prescritto dal medico. Ricordiamo comunque che la parola stomatite indica una infiammazione della cavità orale. Il termine aftosa fa riferimento alle afte in bocca, ovvero delle piccole lesioni ulcerose che si manifestano tipicamente sulla parte interna di labbra o guance oppure su laringe e lingua. Ricordiamo anche che la stomatite aftosa è una malattia non contagiosa. Le persone che sono affette da questa patologia non trasmettono la stomatite aftosa alle persone vicine.
Solitamente la stomatite aftosa colpisce le persone che hanno tra 10 e 19 anni con un’incidenza uguale tra uomini e donne. Le statistiche inoltre ci suggeriscono che la stomatite aftosa colpisca gran parte della popolazione, si tratta dunque di una infezione molto comune. Attenzione anche a non confondere la stomatite aftosa con l’herpes labiale che insorge sulla parte esterna di labbra, mento e narici. Qualora ci fosse il dubbio di avere lesioni da stomatite sarebbe meglio andare dal dentista il prima possibile per avere una diagnosi attendibile.
Cause e sintomi della stomatite aftosa
Abbiamo già detto che l’antibiotico per stomatite non è quasi mai prescritto salvo in rari casi in cui la causa sia in realtà una infezione batterica intestinale. Le cause della stomatite aftosa non sono ancora del tutto chiare ma molti specialisti ritengono che possa esserci origine multifattoriale. Tra le cause scatenanti della stomatite aftosa abbiamo comunque soprattutto l’indebolimento del sistema immunitario oppure una risposta immunitaria impropria. Anche le allergie alimentari possono provocare questo disturbo assieme allo stress o alla mancanza di vitamina B12.
Attenzione poi anche ai traumi alla bocca, alla cattiva alimentazione, all’assunzione di alcuni farmaci e alla presenza di patologie come la celiachia, le malattie infiammatorie intestinali e l’HIV. Infine si pensa anche vi sia una certa familiarità per la stomatite aftosa e diversi studi scientifici hanno evidenziato l’incidenza di una natura ereditaria. I sintomi della stomatite aftosa includono la formazione di ulcere nella bocca localizzate soprattutto su labbra e faringe. In alcuni casi oltre alle afte potrebbero esserci anche stati febbrili e di malessere.
Stomatite aftosa: l’importanza della prevenzione
Se vogliamo prevenire la formazione delle afte in bocca dobbiamo comprendere la causa e lavorare sulla prevenzione. L’infiammazione in bocca potrebbe essere causata dal fumo di sigaretta o dall’assunzione eccessiva di alcol e alimenti troppo acidi e piccanti. Solitamente si consiglia di mantenere sempre una buona igiene orale dal momento che le terminazioni nervose della mucosa orale sono esposte all’ambiente esterno. Potrebbe essere anche molto utile praticare discipline come lo yoga che servono a limitare lo stress.
Dopo quanto fanno effetto antibiotico per stomatite
Abbiamo già detto come l’antibiotico per stomatite venga prescritto solo in rare occasioni. Se parliamo dei rimedi per la stomatite aftosa gli specialisti consigliano soprattutto buona idratazione e sana alimentazione. Esistono anche altri rimedi utili per alleviare il dolore come ad esempio l’assunzione di minerali e vitamine, gargarismi con bicarbonato e sale, applicazione di propoli, aloe vera e olio di Melaleuca. Nel caso in cui i rimedi naturali non dovessero sortire benefici allora si consiglia di utilizzare altri rimedi come collutori antisettici o antinfiammatori.
Si tratta di rimedi che creano una sorta di barriera protettiva sull’afta consentendo una guarigione rapida. In caso di stomatite da infezione intestinale batterica e somministrazione di antibiotico per stomatite solitamente farà effetto già dopo pochi giorni ma si consiglia di rispettare assolutamente indicazioni e posologia del dentista. In altri casi il rimedio più efficace è quasi sempre un collutorio antisettico alla clorexidina che è un ottimo disinfettante antibatterico. Di solito i collutori sono consigliati nella cura delle gengiviti e anche nel trattamento terapeutico di moltissimi dei disturbi del cavo orale. Il motivo è che la clorexidina riesce a controllare chimicamente la placca batterica così da prevenire le diverse infezioni all’interno del cavo orale.
Attenzione poi a non confondere le piaghe provocate dal virus dell’herpes simplex con le afte. Esiste una differenza tra stomatite e herpes labiale e spesso sarà necessaria per forza una visita specialistica dal dentista per avere una diagnosi. Le afte causate da stomatite non sono virali e l’herpes labiale è un’infezione causata da un virus.
Stomatite aftosa: di che cosa si tratta
L’antibiotico per stomatite aftosa, ove necessario, deve essere per forza prescritto dal medico. Ricordiamo comunque che la parola stomatite indica una infiammazione della cavità orale. Il termine aftosa fa riferimento alle afte in bocca, ovvero delle piccole lesioni ulcerose che si manifestano tipicamente sulla parte interna di labbra o guance oppure su laringe e lingua. Ricordiamo anche che la stomatite aftosa è una malattia non contagiosa. Le persone che sono affette da questa patologia non trasmettono la stomatite aftosa alle persone vicine.
Solitamente la stomatite aftosa colpisce le persone che hanno tra 10 e 19 anni con un’incidenza uguale tra uomini e donne. Le statistiche inoltre ci suggeriscono che la stomatite aftosa colpisca gran parte della popolazione, si tratta dunque di una infezione molto comune. Attenzione anche a non confondere la stomatite aftosa con l’herpes labiale che insorge sulla parte esterna di labbra, mento e narici. Qualora ci fosse il dubbio di avere lesioni da stomatite sarebbe meglio andare dal dentista il prima possibile per avere una diagnosi attendibile.
Cause e sintomi della stomatite aftosa
Abbiamo già detto che l’antibiotico per stomatite non è quasi mai prescritto salvo in rari casi in cui la causa sia in realtà una infezione batterica intestinale. Le cause della stomatite aftosa non sono ancora del tutto chiare ma molti specialisti ritengono che possa esserci origine multifattoriale. Tra le cause scatenanti della stomatite aftosa abbiamo comunque soprattutto l’indebolimento del sistema immunitario oppure una risposta immunitaria impropria. Anche le allergie alimentari possono provocare questo disturbo assieme allo stress o alla mancanza di vitamina B12.
Attenzione poi anche ai traumi alla bocca, alla cattiva alimentazione, all’assunzione di alcuni farmaci e alla presenza di patologie come la celiachia, le malattie infiammatorie intestinali e l’HIV. Infine si pensa anche vi sia una certa familiarità per la stomatite aftosa e diversi studi scientifici hanno evidenziato l’incidenza di una natura ereditaria. I sintomi della stomatite aftosa includono la formazione di ulcere nella bocca localizzate soprattutto su labbra e faringe. In alcuni casi oltre alle afte potrebbero esserci anche stati febbrili e di malessere.
Stomatite aftosa: l’importanza della prevenzione
Se vogliamo prevenire la formazione delle afte in bocca dobbiamo comprendere la causa e lavorare sulla prevenzione. L’infiammazione in bocca potrebbe essere causata dal fumo di sigaretta o dall’assunzione eccessiva di alcol e alimenti troppo acidi e piccanti. Solitamente si consiglia di mantenere sempre una buona igiene orale dal momento che le terminazioni nervose della mucosa orale sono esposte all’ambiente esterno. Potrebbe essere anche molto utile praticare discipline come lo yoga che servono a limitare lo stress.
Dopo quanto fanno effetto antibiotico per stomatite
Abbiamo già detto come l’antibiotico per stomatite venga prescritto solo in rare occasioni. Se parliamo dei rimedi per la stomatite aftosa gli specialisti consigliano soprattutto buona idratazione e sana alimentazione. Esistono anche altri rimedi utili per alleviare il dolore come ad esempio l’assunzione di minerali e vitamine, gargarismi con bicarbonato e sale, applicazione di propoli, aloe vera e olio di Melaleuca. Nel caso in cui i rimedi naturali non dovessero sortire benefici allora si consiglia di utilizzare altri rimedi come collutori antisettici o antinfiammatori.
Si tratta di rimedi che creano una sorta di barriera protettiva sull’afta consentendo una guarigione rapida. In caso di stomatite da infezione intestinale batterica e somministrazione di antibiotico per stomatite solitamente farà effetto già dopo pochi giorni ma si consiglia di rispettare assolutamente indicazioni e posologia del dentista. In altri casi il rimedio più efficace è quasi sempre un collutorio antisettico alla clorexidina che è un ottimo disinfettante antibatterico. Di solito i collutori sono consigliati nella cura delle gengiviti e anche nel trattamento terapeutico di moltissimi dei disturbi del cavo orale. Il motivo è che la clorexidina riesce a controllare chimicamente la placca batterica così da prevenire le diverse infezioni all’interno del cavo orale.
Attenzione poi a non confondere le piaghe provocate dal virus dell’herpes simplex con le afte. Esiste una differenza tra stomatite e herpes labiale e spesso sarà necessaria per forza una visita specialistica dal dentista per avere una diagnosi. Le afte causate da stomatite non sono virali e l’herpes labiale è un’infezione causata da un virus.
