Si può pagare il dentista con il reddito di cittadinanza
Si può pagare il dentista con il reddito di cittadinanza? La risposta a questa domanda è affermativa. Molti finiscono per mettere in secondo piano l’esigenza di una buona igiene orale per motivi meramente economici ma si tratta di un grande errore in quanto i problemi dentali possono peggiorare rapidamente. Con il reddito di cittadinanza si può pagare il dentista in quanto le spese odontoiatriche rientrano a pieno titolo tra le spese considerate necessarie. Il reddito di cittadinanza è nato come uno strumento per aiutare tutte quelle persone in difficoltà che non sono ancora riuscite a trovare un’occupazione stabile. Dunque si può pagare il dentista con il reddito di cittadinanza in quanto si tratta di spese essenziali come tutte quelle destinate alla salute.
Posso pagare il dentista con il reddito di cittadinanza?
Il reddito di cittadinanza ha permesso a molte persone di ottenere un po' di respiro. C’è però da chiedersi quali sono le spese ammesse e quali invece quelle vietate. Molti hanno fatto capire di voler maggiore chiarezza in quanto non sono sicuri di quali siano le spese comprese e quali no. A oggi le uniche spese che risultano essere assolutamente vietate per quanto riguarda il reddito di cittadinanza sono quelle legate al gioco d’azzardo. Le spese dentistiche, al pari delle spese per la casa e per gli occhiali da vista, rappresentano una delle destinazioni principali del reddito di cittadinanza. Quando si parla di reddito di cittadinanza spese dentista e spese mediche rappresentano una delle priorità. Non solo, si deve sapere che si può pagare il dentista con il reddito di cittadinanza presso studi medici dentistici privati. La carta del reddito di cittadinanza viene anche utilizzata come un comune bancomat con un limite massimo di prelievo in contanti di 100 euro al mese. Attualmente non sono previsti obblighi particolari da parte degli esercenti o degli specialisti che vengono pagati mediante il reddito di cittadinanza (Rdc card).
Reddito di cittadinanza: Le prestazioni mediche
Molti percettori del sussidio di reddito di cittadinanza si chiedono se possono pagare o meno le visite mediche specialistiche, dentisti compresi. Attualmente il reddito di cittadinanza è in vigore già da un po' e i cittadini che ne hanno diritto hanno a disposizione la carta di Poste Italiane che viene ricaricata ogni mese con l’importo spettante sulla base delle indicazioni di pagamento fornite dall’INPS. Nonostante il reddito di cittadinanza sia ormai una realtà, a circa un anno di distanza c’è ancora molta confusione sugli acquisti consentiti o meno e sulle prestazioni mediche abilitate. Abbiamo visto però che si può pagare il dentista con il reddito di cittadinanza senza problemi in quanto tutte le prestazioni mediche sono consentite. Secondo il decreto attuativo del ministero del Lavoro di concerto con il ministero dell’Economia dell’aprile 2019, le visite mediche non rientrano assolutamente nella lista degli acquisti vietati con la carta del reddito di cittadinanza. Esiste però il già citato limite dei 100 euro prelevabili con il resto dell’importo che dovrà essere pagato mediante POS presso tutti gli esercizi commerciali che hanno la convenzione Mastercard. Questo significa che tutti i percettori di reddito di cittadinanza potranno usarlo senza problemi anche per pagare visite mediche tra cui farmaci e dentisti.
Si può pagare il dentista con il reddito di cittadinanza: ecco come
Abbiamo visto che si può pagare il dentista con il reddito di cittadinanza, cerchiamo ora di dare qualche informazione in più per le persone interessate. Innanzitutto sul sito ufficiale del reddito di cittadinanza si indica con una certa chiarezza che sono concessi con la carta rdc tutti gli acquisti di beni e servizi salvo quelli espressamente vietati. Ricordiamo che oltre al limite dei 100 euro in contanti prelevabili al mese, anche il bonifico con il reddito di cittadinanza potrà essere effettuato solo per pagare la rata del mutuo o per il pagamento dell’affitto. Anche se si può pagare il dentista con il reddito di cittadinanza esistono però delle spese vietate di cui bisogna tenere conto. Non solo, esiste anche il divieto di risparmio e il divieto di spendere per acquisto, noleggio o leasing di navi o imbarcazioni da riporto, armi, servizi finanziari o trasferimento di denaro, servizi assicurativi, articoli di gioielleria e pellicceria, acquisti presso gallerie d’arte o club privati. Come abbiamo visto si può pagare il dentista con il reddito di cittadinanza ma non si può acquistare prodotti online se non elettrodomestici che permettono il ritiro in negozio. Ma che cosa si intende per divieto di risparmio? Si intende la necessità di spendere tutto il reddito di cittadinanza percepito entro la fine del mese successivo altrimenti l’importo residuo verrà decurtato del 20%. Ogni sei mesi sul residuo scatta una decurtazione del 100% mentre sulla carta resta unicamente la mensilità del reddito di cittadinanza spettante. Insomma, si può pagare il dentista con il reddito di cittadinanza quindi anche chi è in situazioni di difficoltà economica potrà curare la salute orale.
Posso pagare il dentista con il reddito di cittadinanza?
Il reddito di cittadinanza ha permesso a molte persone di ottenere un po' di respiro. C’è però da chiedersi quali sono le spese ammesse e quali invece quelle vietate. Molti hanno fatto capire di voler maggiore chiarezza in quanto non sono sicuri di quali siano le spese comprese e quali no. A oggi le uniche spese che risultano essere assolutamente vietate per quanto riguarda il reddito di cittadinanza sono quelle legate al gioco d’azzardo. Le spese dentistiche, al pari delle spese per la casa e per gli occhiali da vista, rappresentano una delle destinazioni principali del reddito di cittadinanza. Quando si parla di reddito di cittadinanza spese dentista e spese mediche rappresentano una delle priorità. Non solo, si deve sapere che si può pagare il dentista con il reddito di cittadinanza presso studi medici dentistici privati. La carta del reddito di cittadinanza viene anche utilizzata come un comune bancomat con un limite massimo di prelievo in contanti di 100 euro al mese. Attualmente non sono previsti obblighi particolari da parte degli esercenti o degli specialisti che vengono pagati mediante il reddito di cittadinanza (Rdc card).
Reddito di cittadinanza: Le prestazioni mediche
Molti percettori del sussidio di reddito di cittadinanza si chiedono se possono pagare o meno le visite mediche specialistiche, dentisti compresi. Attualmente il reddito di cittadinanza è in vigore già da un po' e i cittadini che ne hanno diritto hanno a disposizione la carta di Poste Italiane che viene ricaricata ogni mese con l’importo spettante sulla base delle indicazioni di pagamento fornite dall’INPS. Nonostante il reddito di cittadinanza sia ormai una realtà, a circa un anno di distanza c’è ancora molta confusione sugli acquisti consentiti o meno e sulle prestazioni mediche abilitate. Abbiamo visto però che si può pagare il dentista con il reddito di cittadinanza senza problemi in quanto tutte le prestazioni mediche sono consentite. Secondo il decreto attuativo del ministero del Lavoro di concerto con il ministero dell’Economia dell’aprile 2019, le visite mediche non rientrano assolutamente nella lista degli acquisti vietati con la carta del reddito di cittadinanza. Esiste però il già citato limite dei 100 euro prelevabili con il resto dell’importo che dovrà essere pagato mediante POS presso tutti gli esercizi commerciali che hanno la convenzione Mastercard. Questo significa che tutti i percettori di reddito di cittadinanza potranno usarlo senza problemi anche per pagare visite mediche tra cui farmaci e dentisti.
Si può pagare il dentista con il reddito di cittadinanza: ecco come
Abbiamo visto che si può pagare il dentista con il reddito di cittadinanza, cerchiamo ora di dare qualche informazione in più per le persone interessate. Innanzitutto sul sito ufficiale del reddito di cittadinanza si indica con una certa chiarezza che sono concessi con la carta rdc tutti gli acquisti di beni e servizi salvo quelli espressamente vietati. Ricordiamo che oltre al limite dei 100 euro in contanti prelevabili al mese, anche il bonifico con il reddito di cittadinanza potrà essere effettuato solo per pagare la rata del mutuo o per il pagamento dell’affitto. Anche se si può pagare il dentista con il reddito di cittadinanza esistono però delle spese vietate di cui bisogna tenere conto. Non solo, esiste anche il divieto di risparmio e il divieto di spendere per acquisto, noleggio o leasing di navi o imbarcazioni da riporto, armi, servizi finanziari o trasferimento di denaro, servizi assicurativi, articoli di gioielleria e pellicceria, acquisti presso gallerie d’arte o club privati. Come abbiamo visto si può pagare il dentista con il reddito di cittadinanza ma non si può acquistare prodotti online se non elettrodomestici che permettono il ritiro in negozio. Ma che cosa si intende per divieto di risparmio? Si intende la necessità di spendere tutto il reddito di cittadinanza percepito entro la fine del mese successivo altrimenti l’importo residuo verrà decurtato del 20%. Ogni sei mesi sul residuo scatta una decurtazione del 100% mentre sulla carta resta unicamente la mensilità del reddito di cittadinanza spettante. Insomma, si può pagare il dentista con il reddito di cittadinanza quindi anche chi è in situazioni di difficoltà economica potrà curare la salute orale.
