Primi dentini incisivi superiori
L'uscita del primo dente è una pietra miliare nella crescita del bambino. L'uscita dei primi dentini incisivi superiori è uno dei momenti più attesi dai genitori, ma quando succede di solito? A che età al bambino esce il primo dente? Innanzitutto è bene non essere in ansia, perché prima o poi i denti da latte erutteranno, ma è bene saper che non tutti i bimbi cominciano il processo di dentizione nello stesso momento. In questo articolo vi spiegheremo le età in cui generalmente compaiono i denti temporanei o da latte, e soprattutto parleremo di quando escono i primi dentini incisivi superiori.
Primi dentini incisivi superiori: quando spuntano
I primi dentini incisivi superiori di solito escono tra i cinque e gli otto mesi nella maggior parte dei bambini, ma questo processo può anche iniziare prima o dopo. Ci sono anche casi di bambini che nascono con i denti, mentre per molti latri la dentizione inizia dopo l'anno. Infatti non a tutti i bambini i primi dentini incisivi superiori spuntano alla stessa età e non c'è bisogno di preoccuparsi se gli altri bambini a cinque mesi hanno già il loro primo dentino, mentre il proprio che magari è di qualche mese più grande, ancora non dà segni di dentizione. Ci sono bambini che imparano persino a camminare prima che il loro primo dente sia uscito.
Così come non tutti i bambini muovono i primi passi o si liberano del pannolino ad un'età specifica, per l'uscita dei denti da latte ogni bambino ha il suo ritmo che è determinato dall'eredità e dalla sua costituzione. Non è vero poi che il ritardo nella comparsa dei primi dentini incisivi superiori è dovuto a una mancanza di calcio o a un problema di crescita. La totale assenza di denti temporanei o da latte è estremamente rara, anche se può essere il caso che più o meno denti escano nei bambini. Proprio come ci sono bambini con dentizione tardiva, è comune che entro il primo anno il bambino abbia già otto denti, quattro incisivi su e quattro giù. In alcuni, i primi molari potrebbero anche essere usciti.
L'ordine in cui escono i denti da latte
Per quanto riguarda l'ordine di eruzione dei denti, c'è un certo schema. Il primo dente ad apparire è di solito uno dei due incisivi centrali della mascella inferiore, mentre il secondo è di solito l'altro incisivo vicino. Poi escono i due incisivi superiori, poi i due laterali superiori e successivamente i due laterali inferiori. Questi primi otto denti sono seguiti dai primi molari, canini e secondi molari. I molari superiore e inferiore compaiono già dopo l'anno, tra i 13 e i 19 mesi. I primi molari sono seguiti dai secondi molari, a circa due anni, tra i 23 e i 30 mesi. I canini arriveranno approssimativamente tra 16-17 e 22 mesi. All'età di tre anni, tutti i denti da latte sono usciti. In totale ce ne sono 20, dieci nell'arcata superiore e dieci in quella inferiore.
In generale, l'uscita dei primi denti viene annunciata con un aumento della salivazione, quindi è bene avere a disposizione diversi bavaglini per proteggere i vestiti e asciugare il viso del bambino, in modo da evitare possibili irritazioni derivate dall'umidità persistente sulla cute intorno alla bocca. Potremmo anche osservare che le gengive si arrossano e si gonfiano, anche se è generalmente ci si rende conto del primo dentino, quando lo si vedrà spuntare direttamente dalla gengiva.
Cosa fare per alleviare il disagio dell'eruzione dei dentini neonato incisivi superiori
Il processo di dentizione è una fase piuttosto lunga e ad alcuni bambini può creare diversi disagi che possono renderli davvero irritabili. Prima di tutto la dentizione provoca un gonfiore della mucosa che riveste il dente, arrossamento, turgore della gengiva e prurito, che si traduce in una maggiore salivazione. Durante questa fase il bambino potrebbe essere irritabile, avere difficoltà ad alimentarsi e perfino a dormire. In genere i bambini tendono a portare qualsiasi oggetto alla bocca per strofinare le gengive e darsi sollievo, dunque in questa fase aumenta il rischio di essere esposti ad eventuali infezioni batteriche e virali. Infatti molto spesso il periodo della dentizione è accompagnato da febbre alta e malessere, diarrea o vomito. Questi non sono sintomi legati direttamente all'eruzione dentale, ma sono sintomi di un'infezione in corso che deve essere valutata dal pediatra per una corretta diagnosi e la prescrizione di una cura adeguata.
Per provare a dare sollievo al bambino è possibile massaggiare le sue gengive con una garza pulita e inumidita, avvolta intorno al proprio dito oppure dargli puree di frutta leggermente refrigerate o del gelato per rinfrescare la sua bocca. Anche gli speciali giocattoli per la dentizione sono molto utili, purché non contengano liquidi al loro interno e non vengano messi nel congelatore, rimanendo così troppo freddi per le gengive delicate del bambino. Una volta che tutti i denti da latte saranno eruttati, questi sintomi non saranno più presenti e ci si dovrà poi preparare alla seconda fase della dentizione ovvero la sostituzione della dentatura decidua con quella definitiva. Anche in questo caso il processo sarà piuttosto lungo e dovrà essere seguito da uno specialista per assicurarsi che i denti non presentino problemi strutturali o di posizionamento.
Primi dentini incisivi superiori: quando spuntano
I primi dentini incisivi superiori di solito escono tra i cinque e gli otto mesi nella maggior parte dei bambini, ma questo processo può anche iniziare prima o dopo. Ci sono anche casi di bambini che nascono con i denti, mentre per molti latri la dentizione inizia dopo l'anno. Infatti non a tutti i bambini i primi dentini incisivi superiori spuntano alla stessa età e non c'è bisogno di preoccuparsi se gli altri bambini a cinque mesi hanno già il loro primo dentino, mentre il proprio che magari è di qualche mese più grande, ancora non dà segni di dentizione. Ci sono bambini che imparano persino a camminare prima che il loro primo dente sia uscito.
Così come non tutti i bambini muovono i primi passi o si liberano del pannolino ad un'età specifica, per l'uscita dei denti da latte ogni bambino ha il suo ritmo che è determinato dall'eredità e dalla sua costituzione. Non è vero poi che il ritardo nella comparsa dei primi dentini incisivi superiori è dovuto a una mancanza di calcio o a un problema di crescita. La totale assenza di denti temporanei o da latte è estremamente rara, anche se può essere il caso che più o meno denti escano nei bambini. Proprio come ci sono bambini con dentizione tardiva, è comune che entro il primo anno il bambino abbia già otto denti, quattro incisivi su e quattro giù. In alcuni, i primi molari potrebbero anche essere usciti.
L'ordine in cui escono i denti da latte
Per quanto riguarda l'ordine di eruzione dei denti, c'è un certo schema. Il primo dente ad apparire è di solito uno dei due incisivi centrali della mascella inferiore, mentre il secondo è di solito l'altro incisivo vicino. Poi escono i due incisivi superiori, poi i due laterali superiori e successivamente i due laterali inferiori. Questi primi otto denti sono seguiti dai primi molari, canini e secondi molari. I molari superiore e inferiore compaiono già dopo l'anno, tra i 13 e i 19 mesi. I primi molari sono seguiti dai secondi molari, a circa due anni, tra i 23 e i 30 mesi. I canini arriveranno approssimativamente tra 16-17 e 22 mesi. All'età di tre anni, tutti i denti da latte sono usciti. In totale ce ne sono 20, dieci nell'arcata superiore e dieci in quella inferiore.
In generale, l'uscita dei primi denti viene annunciata con un aumento della salivazione, quindi è bene avere a disposizione diversi bavaglini per proteggere i vestiti e asciugare il viso del bambino, in modo da evitare possibili irritazioni derivate dall'umidità persistente sulla cute intorno alla bocca. Potremmo anche osservare che le gengive si arrossano e si gonfiano, anche se è generalmente ci si rende conto del primo dentino, quando lo si vedrà spuntare direttamente dalla gengiva.
Cosa fare per alleviare il disagio dell'eruzione dei dentini neonato incisivi superiori
Il processo di dentizione è una fase piuttosto lunga e ad alcuni bambini può creare diversi disagi che possono renderli davvero irritabili. Prima di tutto la dentizione provoca un gonfiore della mucosa che riveste il dente, arrossamento, turgore della gengiva e prurito, che si traduce in una maggiore salivazione. Durante questa fase il bambino potrebbe essere irritabile, avere difficoltà ad alimentarsi e perfino a dormire. In genere i bambini tendono a portare qualsiasi oggetto alla bocca per strofinare le gengive e darsi sollievo, dunque in questa fase aumenta il rischio di essere esposti ad eventuali infezioni batteriche e virali. Infatti molto spesso il periodo della dentizione è accompagnato da febbre alta e malessere, diarrea o vomito. Questi non sono sintomi legati direttamente all'eruzione dentale, ma sono sintomi di un'infezione in corso che deve essere valutata dal pediatra per una corretta diagnosi e la prescrizione di una cura adeguata.
Per provare a dare sollievo al bambino è possibile massaggiare le sue gengive con una garza pulita e inumidita, avvolta intorno al proprio dito oppure dargli puree di frutta leggermente refrigerate o del gelato per rinfrescare la sua bocca. Anche gli speciali giocattoli per la dentizione sono molto utili, purché non contengano liquidi al loro interno e non vengano messi nel congelatore, rimanendo così troppo freddi per le gengive delicate del bambino. Una volta che tutti i denti da latte saranno eruttati, questi sintomi non saranno più presenti e ci si dovrà poi preparare alla seconda fase della dentizione ovvero la sostituzione della dentatura decidua con quella definitiva. Anche in questo caso il processo sarà piuttosto lungo e dovrà essere seguito da uno specialista per assicurarsi che i denti non presentino problemi strutturali o di posizionamento.
