coppia abbracciata

Proteggi i tuoi denti!

Per pochi giorni il check up è in omaggio!

APPROFITTANE ORA

Premolari

I premolari sono una delle tipologie di denti che compongono la nostra dentatura permanente. Per le loro caratteristiche i denti premolari collaborano anche allo strappo del cibo insieme ai canini, sebbene la loro funzione principale sia quella di macinare. I premolari superiori e inferiori, al pari dei molari, svolgono una funzione articolare per macinare bene il cibo. I premolari hanno la particolarità di avere una o due radici, a differenza dei canini o degli incisivi che hanno una sola radice.

Inoltre i premolari sono dotati di due cuspidi a differenza dei molari che ne hanno 4. I denti premolari, come gli altri denti che compongono la dentatura dell'essere umano, ma hanno caratteristiche anatomiche e morfologiche che lo distinguono dagli altri. In questo articolo ci occuperemo quindi di conoscere meglio i premolari, comprendendone l'anatomia funzionale e i compiti.

Quali sono i premolari

Il primo premolare superiore ha due cuspidi che vengono chiamate vestibolari e l'altra linguale, entrambe con una definizione perfetta solo che la cuspide vestibolare è normalmente più lunga di 1 mm rispetto alla cuspide linguale. Presenta inoltre una corona angolare molto più corta di quella del canino. I denti premolari inferiori presentano una differenza rispetto ai premolari superiori, e cioè che hanno tre cuspidi invece di due cuspidi come nel caso del secondo premolare inferiore. Inoltre tendono ad essere molto più lunghi e affilati, essendo più simili ai denti canini. La loro superficie occlusale è fortemente inclinata verso l'estremità linguale. Nei premolari della mascella superiore, sulla superficie vestibolare, soprattutto nel primo premolare, si può notare che la corona converge verso la cuspide linguale, motivo per cui sono solitamente sempre visibili nelle parti superficiali. Nei premolari inferiori, in particolare il premolare primario per le sue basse misure mesiodistali, la corona tende ad assottigliarsi verso la superficie linguale mentre il secondo premolare inferiore tende ad avere una superficie linguale più lunga e più ampia. La superficie dei premolari rispetto allo spazio noto come mesiale e distale, tende a variare poiché i premolari superiori hanno o presentano caratteristiche diverse dai premolari della mascella inferiore. Partendo dal centro delle arcate in sostanza si incontrano gli incisivi, i canini, i premolari e i molari.

I premolari si cambiano?

La risposta in questo caso è negativa visto che la dentatura temporanea, o da latte, consta di 20 elementi dentari suddivisi in 10 per arcata: 4 incisivi, 2 canini e 4 molari. I premolari fanno la loro comparsa direttamente come elementi dentari permanenti generalmente verso il nono anno di età. Il ruolo dei premolari è quindi essenziale nel processo digestivo poiché una buona masticazione del cibo influisce direttamente sulla buona digestione. Come nel resto dei denti, dobbiamo prenderci cura dell'igiene e della salute dei premolari spazzolandoli dopo ogni pasto e utilizzando il filo interdentale per rimuovere eventuali residui di cibo ed evitare la formazione di carie. Allo stesso modo, dobbiamo monitorare la crescita e la posizione dei premolari per prevenire problemi futuri. Per fare questo, è meglio visitare il dentista di fiducia e non saltare nessun controllo. Il dentista è colui che può controllare al meglio le condizioni e la crescita dei premolari e rilevare eventuali problemi per alleviarne gli effetti il prima possibile.

Denti premolari: quali i rischi

I rischi per quanto riguarda i premolari sono gli stessi degli altri denti e sono legati alla cattiva igiene orale. Ricordiamo che non lavarsi i denti bene e spesso può provocare l’accumulo di placca che potrebbe aumentare il rischio di carie o gengiviti. La gengivite è una infiammazione delle gengive che, se trascurata, potrebbe diventare una parodontite e provocare danni seri al cavo orale tra cui il rischio della perdita dei denti. Anche le carie possono avere conseguenze anche molto gravi per la nostra bocca e per la salute in generale, proprio per questo motivo occorre andare dal dentista almeno due volte l’anno e sottoporsi periodicamente a una seduta di igiene dentale professionale per rimuovere i sedimenti di tartaro. Premolari e molari sono particolarmente soggetti all’accumulo della placca batterica per via della loro posizione arretrata nell’arcata. Ogni volta che si utilizza lo spazzolino bisognerà prestare la massima attenzione a questi denti.

Premolari e molari: differenze

Mentre dei premolari abbiamo già parlato, i molari sono denti dalla forma tozza che servono a sminuzzare il cibo proveniente proprio dai premolari. In un adulto i molari dovrebbero essere 6 per arcata ma non sempre dal momento che non tutti sviluppano i denti del giudizio che, solitamente, prorompono dalla gengiva a un’età variabile dai 20 ai 30 anni. I molari sono denti facilmente riconoscibili nella loro forma e presentano 4 cuspidi e 3 radici nel caso di quelli superiori e 2 negli inferiori. La presenza dei molar è utile per la masticazione ma non è indispensabile dal momento che la loro funzione è quella di proseguire la triturazione e la masticazione del cibo già iniziata da parte dei premolari. Come già detto sia molari che premolari sono particolarmente soggetti a rischio di carie, meglio quindi ricordarsi di spazzolarli sempre correttamente e per il tempo necessario.
Premolari