coppia abbracciata

Proteggi i tuoi denti!

Per pochi giorni il check up è in omaggio!

APPROFITTANE ORA

Muscoli intrinseci lingua

I muscoli della lingua possono essere muscoli estrinseci, ovvero che originano fuori dalla lingua, e muscoli intrinseci lingua che presentano origine e inserzione nella lingua stessa. I muscoli intrinseci della lingua sono dei muscoli longitudinali superiori e inferiori, il muscolo trasverso e il muscolo verticale. I muscoli estrinseci della lingua invece sono muscoli pari genioglosso, ioglosso, condroglosso, stilogosso, amigdaloglosso, glossopalatino e faringoglosso. La lingua costituisce la parete anteriore dell’orofaringe e la sua superficie dorsale è costituita dalla mucosa linguale convessa in ogni direzione. E’ divisa in due parti che sono il corpo e la radice della lingua. Queste due parti sono divise da un solco a V rovesciata detta solco terminale il cui apice costituisce una cavità che viene comunemente chiamata “fondo cieco”.

Muscoli intrinseci lingua: cosa sapere

Riguardo l’apparato muscolare della lingua dobbiamo analizzare nel dettaglio quelli che sono detti muscoli intrinseci lingua. La muscolatura intrinseca è costituita da fasci di fibre che sono disposte su tre piani e distinti rispettivamente in fasci longitudinali, trasversali e perpendicolari. I cosiddetti fasci longitudinali possono essere superiori e inferiori e decorrono dalla radice linguale fino alla punta e lungo i margini laterali della lingua. I fasci trasversali sono muscoli intrinseci lingua che decorrono da un margine all’altro della lingua e, in corrispondenza della radice, sono connessi con le fibre del muscolo palatoglosso così da formare un dispositivo che chiude l’istmo delle fauci della fase di predeglutizione. Le fibre verticali infine sono disposte tra superficie dorsale e ventrale.

Tutti i fasci muscoli intriseci lingua si originano e terminano nella lingua stessa. E’ grazie ai muscoli intrinseci che la lingua è in grado di accorciarsi, ispessire e appiattirsi. Il muscolo traverso è uno dei muscoli intriseci lingua ed è interposto tra la parte longitudinale superiore e inferiore. I fasci in questo caso hanno decorso trasversale che origina dalle due facce del setto linguale e terminano poi fissandosi alla mucosa dei margini laterali della lingua. La contrazione di questo muscolo causa un accorciamento trasversale della lingua e ne accentua la convessità dorsale.

I muscoli intriseci lingua sono quelli che modificano la forma della lingua e la contrazione del longitudinale superiore e inferiore tende ad accorciarla. Il muscolo traverso è quello che restringe e allunga la lingua mentre il muscolo verticale appiattisce la lingua e la allarga. L’azione di questi muscoli intrinseci lingua conferisce poi alla lingua anche una mobilità varia che serve sia per l’alimentazione che per l’articolazione delle parole.

L’innervazione della lingua

Se fin qui abbiamo parlato di muscoli intrinseci lingua parlando di anatomia di quest’organo così importante per il cavo orale dobbiamo parlare anche di innervazione della lingua. Questa è garantita da nervi cranici differenti che sono collegati ciascuno a specifiche funzioni. I muscoli della lingua sono innervati dal nervo ipoglosso ad esclusione del palatoglosso musolo che è invece innervato da un contingente nervoso del plesso faringeo. L’innervazione sensitiva invece si suddivide in due porzioni che corrispondono a nervi cranici diversi.

Muscoli estrinseci lingua: quali sono

Come abbiamo visto ci sono sia i muscoli intrinseci lingua che quelli estrinseci. Questi ultimi sono composti, come abbiamo visto, anche dal muscolo genioglosso, un muscolo laminare di forma triangolare che origina dai processi geni superiori della spina mentale della mandibola e poi, a breve distanza, si affossa nel corpo della lingua dove si snoda a ventaglio e si mantiene in posizione sagittale paramediana. Le fibre si distinguono a loro volta in anteriori, medie e posteriore. La contrazione dei fasci anteriori serve a piegare verso il basso la punta della lingua mentre, quella dei fasci posteriori, spinge la lingua fuori dalla bocca e la contrazione del muscolo abbassa o appiattisce la lingua. C’è poi il muscolo stiloglosso, un muscolo che origina dal processo stiloideo del temporale e decorre lateralmente fino al muscolo costrittore superiore della faringe sul margine laterale della lingua.

Qui le fibre di questo muscolo si intersecano con quelle del muscolo iolgosso e proseguono poi fino alla punta della lingua. Il muscolo ioglosso, un muscolo laminare che origina dal corpo e dalle corna dell’osso ioide per spingersi fino al muscolo genioglosso sotto la superficie inferolaterale del terzo posteriore della lingua. Infine l’ultimo dei muscoli estrinseci della lingua è il muscolo palatoglosso che origina dalla superficie inferiore della aponeurosi palatina e decorre nello spessore del pilastro palatino anteriore raggiungendo la radice della lingua. Da qui le sue fibre si intersecano con i fasci dei muscoli intrinseci lingua e raggiungono la linea mediana. Nel corso della deglutizione è questo muscolo che chiude la comunicazione tra faringe e cavità orale e quindi si tratta di un muscolo molto importante.

Dobbiamo poi spendere qualche parola sull’apporto ematico arterioso della lingua che viene garantito dall’arteria linguale. Il deflusso venoso invece viene garantito dalla vena linguale e l’innervazione è formata da 10 nervi cranici. Inoltre le fibre nervose si uniscono tra di loro per entrare sotto forma di nervo linguale a contatto con la lingua.
Muscoli intrinseci lingua