Inappetenza bambini dentizione
Quando arriva il momento della dentizione del bambino, noterai sicuramente che il tuo piccolo sperimenterà una serie di comportamenti che sono spesso correlati ai sintomi tipici dell'uscita dei denti nei bambini. Oltre a piangere più facilmente ed essere un po' irritabile, il tuo bambino potrebbe non avere voglia di mangiare durante il giorno, qualcosa che preoccupa molto papà e mamme, ma che è una risposta molto comune nei bambini, visto il fastidio e il gonfiore alle gengive, che rende più difficile per loro alimentarsi. In questo articolo vedremo insieme le cause di inappetenza bambini dentizione e come alleviare tutta la sintomatologia annessa all'eruzione dei primi dentini. Inoltre vi suggeriremo alcuni semplici accortezze da mettere in atto per aiutarli ad alimentarsi correttamente.
Inappetenza bambini dentizione
A volte tra i 2 e i 12 mesi (o anche più tardi in alcuni casi) i denti del tuo bambino inizieranno a spuntare. Sebbene ogni bambino reagisca in modo diverso al dolore, uno dei sintomi più comuni in questa fase è l'infiammazione delle gengive, che spesso li induce a rifiutarsi di mangiare. Se è il caso del tuo bambino, non c'è bisogno di farsi prendere dal panico, perché in realtà esistono diversi stratagemmi e accortezze da adottare che possono rendere questo processo più sopportabile.
I primi incisivi e i premolari sono quelli che in genere causano maggiori disagi al bambino, i primi perché sono i primi denti che la gengiva accoglie, i secondi perché sono i più grandi. Per questo motivo causano infiammazione e gonfiore gengivale e quando il cibo si sfrega contro la gengiva del bambino, il piccolo sente dolore, e per questo motivo si rifiuta di mangiare, ma avvertendo comunque la fame questo aumenterà solo la sua irritazione. Un circolo vizioso che dura circa una settimana (i quattro giorni prima dell'eruzione del dente e i successivi tre). Non sono molti giorni è vero, ma possono diventare davvero faticosi se non si trova il modo di dargli sollievo e permettergli di saziare la sua fame. Vediamo insieme cosa si può fare a riguardo.
Dentizione e inappetenza nei bambini
Se i denti del tuo bambino stanno uscendo e lui non vuole mangiare, bisogna cercare di rimanere calmi. La dentizione fa sì che le gengive del bambino si infiammino e si irritino mentre il dente spinge la gengiva. Questa pressione fa male alla bocca del bambino, un disagio che gli impedisce di mangiare anche per alcuni giorni. Come spiegherà il pediatra, la mancanza di appetito è un sintomo della dentizione e può durare fino a una settimana dopo che il dente ha iniziato a uscire. In questo senso, noterai che il tuo bambino rifiuta qualunque cibo proposto (anche i suoi preferiti) o cerca di masticare e spunta il cibo, a causa del malessere generale o del disagio causato dallo sfregamento del cucchiaio o dalla suzione durante l'allattamento.
Nel caso in cui il tuo bambino stia attraversando questa fase della dentizione e non abbia voglia di mangiare, è importante tenerlo ben idratato e informare sempre il pediatra in merito all'inappetenza bambini dentizione per monitorare sempre lo stato della sua salute e il suo peso corporeo. Il pediatra potrà inoltre informarti di quali sono i tipi di trattamento che puoi adottare per alleviare il dolore alla dentizione e quali cibi o bevande puoi dare a tuo figlio quando non ha appetito.
Dentizione e inappetenza: cosa fare
Vediamo ora nello specifico cosa fare per alleviare tutti i disagi e la sintomatologia dell'inappetenza bambini dentizione. Ovviamente una delle prime cose da considerare in caso di infiammazione e dolore alle gengive è l'applicazione di qualcosa di freddo. Il freddo calma il disagio perché ha un effetto antinfiammatorio e vasocostrittore. Più fresco è il tuo cibo, meglio lo tollererai. Yogurt e puree saranno più appetitosi, ma puoi anche dargli un pezzo di banana o una prugna molto fredda (appena tirata fuoci dal frigo) e facendo attenzione che non ne stacchi pezzi troppo grandi rischiando il soffocamento. Anche il gelato può essere utile in questi casi, visto che è anche molto nutriente. Attenzione invece ai cibi congelati, perché il freddo in eccesso può danneggiare le gengive delicate del bambino o graffiarle perché troppo duro.
Anche masticare offre un grande sollievo dal prurito e dall'infiammazione gengivale: in questo caso è possibile somministrare dei cibi duri come cetrioli, carote o le scorze del parmigiano, debitamente pulite. Questi alimenti possono allevieranno la sensazione di prurito, ma senza graffiare le gengive come farebbero ad esempio pane o grissini. Anche i biscotti da dentizione sono utili, sempre che il bambino abbia già un'età indicata alla loro assunzione.
Come anticipato è importante assicurarsi che il bambino sia sempre ben idratato. Dunque dategli spesso dell'acqua fresca (che rinfrescherà anche le gengive) o delle tisane a base di camomilla che allevieranno il dolore gengivale. Inoltre è importante mantenere sempre pulite le gengive. Quindi dopo ogni pasto, lavate le gengive con una garza pulita e inumidita praticando un delicato massaggio gengivale. Questo darà sollievo al bambino e favorirà la circolazione sanguigna nelle gengive gonfie.
Dunque come abbiamo visto è un sintomo piuttosto comune l'inappetenza bambini dentizione, ma esistono diversi modi per affrontare questa fase in modo da non trovarsi alla sprovvista di fronte al disagio del proprio piccolo. Seguendo queste semplici accortezze e tenendo informato il pediatra su eventuali sviluppi, il bambino potrà superare la fase senza troppi disagi e in breve tempo.
Inappetenza bambini dentizione
A volte tra i 2 e i 12 mesi (o anche più tardi in alcuni casi) i denti del tuo bambino inizieranno a spuntare. Sebbene ogni bambino reagisca in modo diverso al dolore, uno dei sintomi più comuni in questa fase è l'infiammazione delle gengive, che spesso li induce a rifiutarsi di mangiare. Se è il caso del tuo bambino, non c'è bisogno di farsi prendere dal panico, perché in realtà esistono diversi stratagemmi e accortezze da adottare che possono rendere questo processo più sopportabile.
I primi incisivi e i premolari sono quelli che in genere causano maggiori disagi al bambino, i primi perché sono i primi denti che la gengiva accoglie, i secondi perché sono i più grandi. Per questo motivo causano infiammazione e gonfiore gengivale e quando il cibo si sfrega contro la gengiva del bambino, il piccolo sente dolore, e per questo motivo si rifiuta di mangiare, ma avvertendo comunque la fame questo aumenterà solo la sua irritazione. Un circolo vizioso che dura circa una settimana (i quattro giorni prima dell'eruzione del dente e i successivi tre). Non sono molti giorni è vero, ma possono diventare davvero faticosi se non si trova il modo di dargli sollievo e permettergli di saziare la sua fame. Vediamo insieme cosa si può fare a riguardo.
Dentizione e inappetenza nei bambini
Se i denti del tuo bambino stanno uscendo e lui non vuole mangiare, bisogna cercare di rimanere calmi. La dentizione fa sì che le gengive del bambino si infiammino e si irritino mentre il dente spinge la gengiva. Questa pressione fa male alla bocca del bambino, un disagio che gli impedisce di mangiare anche per alcuni giorni. Come spiegherà il pediatra, la mancanza di appetito è un sintomo della dentizione e può durare fino a una settimana dopo che il dente ha iniziato a uscire. In questo senso, noterai che il tuo bambino rifiuta qualunque cibo proposto (anche i suoi preferiti) o cerca di masticare e spunta il cibo, a causa del malessere generale o del disagio causato dallo sfregamento del cucchiaio o dalla suzione durante l'allattamento.
Nel caso in cui il tuo bambino stia attraversando questa fase della dentizione e non abbia voglia di mangiare, è importante tenerlo ben idratato e informare sempre il pediatra in merito all'inappetenza bambini dentizione per monitorare sempre lo stato della sua salute e il suo peso corporeo. Il pediatra potrà inoltre informarti di quali sono i tipi di trattamento che puoi adottare per alleviare il dolore alla dentizione e quali cibi o bevande puoi dare a tuo figlio quando non ha appetito.
Dentizione e inappetenza: cosa fare
Vediamo ora nello specifico cosa fare per alleviare tutti i disagi e la sintomatologia dell'inappetenza bambini dentizione. Ovviamente una delle prime cose da considerare in caso di infiammazione e dolore alle gengive è l'applicazione di qualcosa di freddo. Il freddo calma il disagio perché ha un effetto antinfiammatorio e vasocostrittore. Più fresco è il tuo cibo, meglio lo tollererai. Yogurt e puree saranno più appetitosi, ma puoi anche dargli un pezzo di banana o una prugna molto fredda (appena tirata fuoci dal frigo) e facendo attenzione che non ne stacchi pezzi troppo grandi rischiando il soffocamento. Anche il gelato può essere utile in questi casi, visto che è anche molto nutriente. Attenzione invece ai cibi congelati, perché il freddo in eccesso può danneggiare le gengive delicate del bambino o graffiarle perché troppo duro.
Anche masticare offre un grande sollievo dal prurito e dall'infiammazione gengivale: in questo caso è possibile somministrare dei cibi duri come cetrioli, carote o le scorze del parmigiano, debitamente pulite. Questi alimenti possono allevieranno la sensazione di prurito, ma senza graffiare le gengive come farebbero ad esempio pane o grissini. Anche i biscotti da dentizione sono utili, sempre che il bambino abbia già un'età indicata alla loro assunzione.
Come anticipato è importante assicurarsi che il bambino sia sempre ben idratato. Dunque dategli spesso dell'acqua fresca (che rinfrescherà anche le gengive) o delle tisane a base di camomilla che allevieranno il dolore gengivale. Inoltre è importante mantenere sempre pulite le gengive. Quindi dopo ogni pasto, lavate le gengive con una garza pulita e inumidita praticando un delicato massaggio gengivale. Questo darà sollievo al bambino e favorirà la circolazione sanguigna nelle gengive gonfie.
Dunque come abbiamo visto è un sintomo piuttosto comune l'inappetenza bambini dentizione, ma esistono diversi modi per affrontare questa fase in modo da non trovarsi alla sprovvista di fronte al disagio del proprio piccolo. Seguendo queste semplici accortezze e tenendo informato il pediatra su eventuali sviluppi, il bambino potrà superare la fase senza troppi disagi e in breve tempo.
