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Estrazione dente del giudizio superiore fa male

Quando ci si chiede se l’estrazione dente del giudizio superiore fa male la risposta è abbastanza rassicurante in quanto, grazie all’anestesia locale, è possibile eseguire l’intervento nel massimo del comfort per il paziente. Questo però non vuol dire che dopo l’estrazione dente del giudizio superiore o inferiore non ci possa essere fastidio o dolore anche intenso. Si tratta in questo caso del normale dolore post-operatorio ma non dovrebbe allarmare in quanto tenderà a sparire da solo con il passare dei giorni seguendo il decorso della guarigione. Inoltre vi verrà prescritta una terapia da seguire proprio per alleviare il fastidio, ma la procedura è eseguita sotto anestesia, dunque non fa male togliere il dente del giudizio.

Bisogna anche ricordare che l’estrazione del dente del giudizio è spesso praticata in quanto non si tratta di denti importanti dal punto di vista funzionale ed estetico. Inoltre spesso i denti del giudizio crescono storti e questo potrebbe causare diversi problemi al cavo orale nel suo complesso. Infine per via della loro posizione è difficile usare bene lo spazzolino con il risultato che la placca si deposita maggiormente proprio sui denti del giudizio aumentando così il rischio di carie. Dunque vediamo insieme se davvero fa male togliere il dente del giudizio e quali consigli seguire.

Estrazione denti del giudizio: Quando farla

Spetterà ovviamente al dentista valutare come e quando procedere con l’estrazione dente del giudizio superiore. I denti del giudizio sono denti che di soluto completano la loro eruzione nell’età adulta in un’età compresa tra i 18 e i 24 anni. L’eruzione dei denti del giudizio è di solito associata a episodi di dolore, gonfiore e anche problemi di occlusione. Secondo alcuni studi più della metà delle persone lamenta un problema di eruzione di dente del giudizio dell’arcata inferiore, poco meno della metà nell’arcata superiore. L'estrazione dei denti del giudizio è uno degli studi odontoiatrici più comuni. Nonostante questo però siamo di fronte a un trattamento che ha una cattiva reputazione tra la popolazione e genera grandi preoccupazioni tra i pazienti. La paura quando si parla di una estrazione dentale è comprensibile ma in questo caso ci sentiamo di tranquillizzare. E’ assolutamente inesatto infatti sostenere che l’estrazione dente del giudizio superiore fa male in quanto l’effetto dell’anestesia rende impossibile questa eventualità. Semmai potrebbe capitare di sentire una sensazione di pressione ma mai di dolore. Le situazioni nelle quali bisognerebbe pianificare quanto prima l’estrazione del dente del giudizio sono di solito l’insorgenza di carie oppure un problema dovuto a una eruzione parziale o a una posizione inappropriata che potrebbe provocare problemi di occlusione. Insomma, chi pensare che sia vero che l’estrazione dente del giudizio superiore fa male dovrebbe convincersi del contrario e piuttosto aver paura delle conseguenze di una mancata estrazione per la salute del cavo orale nel suo complesso. Di solito si propone l’estrazione del dente del giudizio quando l’eruzione del molare è divenuta fonte di infezione o quando il paziente presenta anche cisti o tumori mandibolari. L'obiettivo di questo intervento è evitare futuri problemi di alterazione della struttura dentale, spostamento dei denti e alterazione del morso.

Come si rimuovono i denti del giudizio?

Dopo aver visto come sia sostanzialmente falso dire che l’estrazione dente del giudizio superiore fa male soffermiamoci ora sulle modalità di estrazione. Di solito lo specialista procede nell’eseguire una ortopantomografia, ovvero una radiografia panoramica a cui segue una TAC che servirà a valutare la posizione del dente e la complessità dell’estrazione. In generale, l'estrazione dei denti del giudizio viene eseguita nella clinica odontoiatrica dal chirurgo e sotto l'effetto dell'anestesia locale. Tuttavia, in alcuni casi questo intervento deve essere eseguito in anestesia generale ea livello ospedaliero. Questa decisione sarà condizionata in base ad alcuni fattori importanti ovvero l’entità dell’intervento e le condizioni sistemiche del paziente. Di solito l’estrazione del dente del giudizio si fa in anestesia generale quando bisogna estrarli contemporaneamente oppure se il paziente ha una mascella molto indebolita e quindi rischia una frattura mandibolare a seguito dell’intervento. Se viene eseguito in una clinica, il paziente si consulterà con il chirurgo esperto. Il dentista somministrerà l'anestetico locale effettuando successive punture nella zona e, successivamente, procederà all'estrazione del pezzo.

In ogni caso non è mai vero dire che l’estrazione dente del giudizio superiore fa male in quanto, indipendentemente dalla tipologia di estrazione scelta dal dentista, verrà comunque sempre utilizzata l’anestesia locale. Quando si parla di estrazione dente del giudizio superiore dolore, fastidio e gonfiore caratterizzano unicamente la parte post-operatoria ma, seguendo i consigli del dentista, si potrà ottenere una guarigione in tempi relativamente brevi. Oltre all'anestesia locale, al momento dell'intervento lo specialista somministrerà farmaci analgesici e antinfiammatori, nonché antibiotici per evitare processi infettivi. A causa dell'anestesia, potresti provare vomito e nausea dopo l'intervento e la tua bocca si sentirà addormentata. Non allarmarti: l'effetto dura dalle 3 alle 4 ore. Durante questo periodo, dovresti fare attenzione a non ferirti mordendoti. Inoltre, si consiglia di premere la ferita con una garza per controllare l'emorragia. Nel caso in cui ciò non si fermi, è necessario sostituire questa garza con un'altra circa ogni 20-30 minuti fino a quando l'emorragia non si ferma. Insomma, sostenere che l’estrazione dente del giudizio superiore fa male è il modo peggiore di approcciarsi a questo intervento.
Estrazione dente del giudizio superiore fa male