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Deviazione mandibolare

La deviazione mandibolare è un problema che può avere diverse cause e può avere conseguenze anche molto gravi. La deviazione della linea mediana è anche detta lo spostamento mandibolare della linea mediana o deviazione mandibolare laterale. L’alterazione morfologica della deviazione mandibolare potrebbe essere localizzata in diverse zone del cranio anche se, quasi sempre, colpisce la sola mandibola. Questa si presenta asimmetrica con uno spostamento laterale a destra o sinistra del mento e della linea mediana. Con la deviazione mandibolare aumenta il rischio di asimmetrie facciali. Nei prossimi paragrafi passeremo in rassegna quali sono i sintomi e le cause di deviazione mandibolare e anche quali sono i rimedi più efficaci a seconda dei casi.

Deviazione mandibolare sintomi

Quando parliamo di deviazione mandibolare e di spostamento della mandibola facciamo riferimento a un disturbo molto frequente nella popolazione che causa diverse conseguenze al cavo orale e non solo. Con la deviazione mandibolare le articolazioni temporomandibolari rappresentano le giunzioni tra l’osso mascellare inferiore e le ossa temporali del cranio. L’articolazione è supportata da legamenti, muscoli e tendini che sono responsabili del movimento mascellare. Vista la sua posizione le cause che possono portare a una patologia a carico della mandibola sono svariate. Tra i sintomi della deviazione mandibolare più frequenti abbiamo la cefalea, lo scatto o schiocco sonoro, il blocco dell’articolazione e l’indolenzimento dei muscoli. Abbiamo anche alcune situazioni in cui il dolore si localizza vicino all’articolazione e non nell’articolazione stessa. La cefalea comunque è uno dei sintomi ricorrenti e non risponde ai normali trattamenti medici.

Non solo, altri sintomi di deviazione mandibolare sono anche la rigidità del collo e delle spalle, disturbi del sonno, sensazione di orecchie tappate e vertigini. Solitamente i pazienti che soffrono di disturbi temporomandibolari hanno difficoltà ad aprire la bocca oppure non riescono a farlo entro una certa soglia ritenuta normale. I sintomi variano chiaramente in base alla causa scatenante di deviazione mandibolare e solo una visita dallo gnatologo consentirà di investigare le cause e i sintomi per trovare una soluzione efficace al disturbo.

Deviazione mandibolare cause

Ma quali sono le diverse cause di deviazione mandibolare? La principale causa scatenante è sicuramente l’associazione di tensione muscolare e di problemi anatomici dell’articolazione. In alcuni casi potrebbero anche essere presenti dei fattori di natura psicologica o di altra tipologia. Tra le cause prevalenti di deviazione mandibolare abbiamo soprattutto il bruxismo, disturbi sistemici, traumi, infezioni e disallineamento dei denti. Altra possibile causa di deviazione mandibolare che non va sottovalutata è l’abitudine di masticare sempre chewing gum. Altre cause generiche sono anchilosi, mancanza di coordinazione condilo-discale e affaticamento alle articolazioni. Qualora si ipotizzasse qualcuna di queste cause sarebbe meglio andare subito dallo specialista così da fugare ogni possibile dubbio e valutare dei rimedi efficaci.

Deviazione mandibolare rimedi

Ma quali sono i rimedi per la deviazione mandibolare? Sulla base delle cause che hanno generato questo disturbo, lo specialista potrà valutare il giusto trattamento. Di solito si dovrà scegliere tra due tipologie di trattamenti che sono quella con dispositivi orali e quella con l’uso di analgesici per alleviare il dolore. Potranno servire anche alcune soluzioni come intervento chirurgico o fisioterapia. Altra soluzione è data alla correzione di problemi di postura che, come abbiamo visto, sono una delle cause scatenanti la malocclusione. Utilizzando ultrasuoni si potranno ottenere dei buoni risultati migliorando il rilassamento dei muscoli. In questo senso vanno bene anche esercizi di distensione che prevedono l’apertura della mascella dopo aver applicato sulla cute uno spray refrigerante. In caso di deviazione mandibolare si rende necessario anche fare un intervento chirurgico, soprattutto quando le terapie meno invasive non sono riuscite a ottenere gli effetti desiderati.

Lo gnatologo potrà utilizzare la terapia chirurgica in base alla causa che ha portato il paziente a maturare questo problema. Per contrastare in modo efficace il dolore alla mandibola dobbiamo chiedere un consulto a uno specialista. In questo modo sarà possibile inquadrare la causa specifica per poter intervenire. Nei casi transitori per alleviare il dolore potrebbe essere utile l’assunzione di farmaci antinfiammatori e l’applicazione di impacchi caldi e freddi. In caso di dolore meno intenso potrebbe bastare correggere la deviazione mandibolare mediante esercizi di rilassamento dei muscoli mascellari. Chi soffre di deviazione mandibolare e di bruxismo potrà trovare immediato sollievo grazie a un bite notturno. Sarebbe poi consigliabile non consumare cibi troppo duri e gommosi o comunque alimenti che causano masticazione prolungata.

Con il termine di latero-deviazione funzionale della mandibola solitamente si allude a quella malocclusione in cui lo spostamento laterale della mandibola determina un adattamento forzato e uno sbilanciamento nei muscoli masticatori e cervicali tale da indurre l’insorgenza di punti trigger nei muscoli coinvolti. Sempre per la diagnosi di deviazione mascellare un aiuto nella diagnosi è dato dalla scansione computerizzata dei movimenti mandibolari e dall’elettromiografia di superficie eseguita a riposo e durante il lavoro. In questo modo sarà possibile indagare sulla presenza di deviazioni mandibolari e di alterazioni elettromiografiche registrabili dei muscoli elevatori mandibolari.
Deviazione mandibolare