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Canale incisivo

Quando si parla di odontoiatria è possibile sentir parlare di canale incisivo. Stiamo parlando in sostanza del canale dell’osso mascellare inferiore situato in prossimità delle radici degli incisivi. Il canale incisivo mascellare è uno dei rami di biforcazione con cui termina il canale dentale inferiore. Non abbiamo un solo canale incisivo bensì ne abbiamo quattro e una delle aperture inferiori dei quattro canali incisivi è anche detto canale palatino anteriore.

Il canale incisivo si estende dal pavimento della cavità nasale e arriva alla fossa incisiva situata subito sotto ai denti incisivi nel piano mediano del palato duro. Nella bocca umana il forame incisivo, anche detto forame nasopalatino, è un’apertura a forma di imbuto nell’osso del palato duro orale, subito dietro i denti incisivi dove passano nervi e vasi sanguigni. Questo forame incisivo, è bene ribadirlo, si trova in continuità con il canale incisivo e questo forame si posizione dietro i denti incisivi centrali nella fossa incisiva mascellare. Nei prossimi paragrafi cercheremo di capire che cosa si intende per canale incisivo e anche quali sono le caratteristiche anatomiche.

Canale incisivo mascellare: cosa sapere

Parlando di anatomia del canale incisivo dobbiamo dire che questo canale incisivo mascellare non oltrepassa il piano mediano di simmetria terminando a livello del primo incisivo. La distanza del canale incisivo dagli apici radicolari degli incisivi nei soggetti dentuli è di 5 mm. Il canale incisivo della mandibola rappresenta per certi versi la continuazione del canale mandibolare. Questo canale incisivo presenta un diametro che va da 0,5 a 2,9 mm con delle variazioni anche significative tra diverse etnie umane. Il foro mentale è poi quello dove si continua nel canale incisivo della mandibola. Questo ha un diametro variabile e il canale incisivo decorre in senso linguo-buccale dal momento che è più vicino alla corticale linguale a livello dei molari e più vicino alla corticale vestibolare a livello dei premolari. Possiamo però anche dire che il canale incisivo è facilmente identificabile radiologicamente. Il canale mandibolare è invece scavato all’interno del corpo della mandibola e origina a livello del foro mandibolare.

Canale incisivo e canale mandibolare: cosa sapere

Secondo alcuni specialisti i canali vengono classificati in canali alti, che decorrono a meno di 2 mm dagli apici radicolari del primo e secondo molare, e in canali bassi quando l distanza è invece maggiore. In moltissimi soggetti il canale p basso con una buona quantità di osso sopra di esso che consente l’esecuzione di osteotomie in relativa sicurezza. In alcuni soggetti è possibile anche rilevare dei canali multipli che hanno biforcazioni sia sul piano sagittale che orizzontale. La percentuale di questa variante è pari all’1% anche se, in alcuni studi, potrebbero trovarsi anche delle percentuali maggiori. In molti casi gli studi si eseguono con OPT. Il canale incisivo mandibolare viene rilevato da studi anatomici nella stragrande maggioranza delle mandibole.

La radiologia tradizionale lo evidenzia in poco più del 10% dei soggetti. Si consideri poi che una corticale ossea che delimita il canale incisivo mandibolare è spesso un argomento di dibattito. Questa situazione origina tipicamente da una discrepanza dei dati radiologici che potrebbe essere causata dall’esile spessore di quella che viene riconosciuta come corticale ossea. Secondo diversi studi un addensamento che delimita il canale incisivo è presente in un gran numero di mandibole e potrà essere evidenziato anche con la semplice radiografia tradizionale. Dobbiamo anche dire che secondo studi recenti con la TC cone beam si è riusciti a stabilire che circa il 60% delle mandibole contiene proprio un canale corticalizzato.

Canale incisivo e foro mentale: di che cosa si tratta

Ma che cos’è allora il foro mentale? Il foro mentale può avere delle variazioni che interessano forma, dimensioni, sede, direzione dell’apertura verso l’esterno e numerosità. Si tratta di variabili che potrebbero essere correlate anche all’etnia e al sesso. Anche la forma cambia e potrà essere a seconda dei casi sia rotonda che ovale. Dal punto di vista delle dimensioni del foro mentale il diametro medio variabile oscilla dai 2 ai 5 mm. La sede può essere valutata in relazione alla distanza dalla linea mediana della mandibola ma anche in base alla distanza dal bordo inferiore della mandibola e alla distanza dalla radice dei denti. Il foro mentale è più mesiale nella popolazione caucasica mentre, nelle popolazioni africane o asiatiche risulta essere più distale.

Inoltre possono esserci fori multipli e sono stati riportati anche alcuni rari casi di assenza bilaterale dei fori mentali. Se invece parliamo di fascio vascolo-nervoso alveolare inferiore dobbiamo dire che è costituito dal nervo alveolare inferiore. A livello del foro mentale fuoriesce come nervo mentale e poi continua nel canale incisivo della mandibola come nervo incisivo. Inoltre il nervo alveolare inferiore e i suoi rami sono accompagnati da vasi omonimi. Il nervo mentale si ramifica poi generalmente in tre rami di circa 1 mm di diametro con ramo angolare, labiale e mentale che innervano la cute del mento e la cute e la mucosa del labbro inferiore.
Canale incisivo