Espansore palatale effetti collaterali
Le anomalie dentomascellari corrispondono ad un gruppo di alterazioni che ostacolano lo sviluppo armonico delle mascelle, dove troviamo le anomalie trasversali. L'espansione rapida della mascella (ERM) viene utilizzata come trattamento per le anomalie trasversali. Il suo obiettivo è aumentare la distanza trasversale separando entrambe le emiarchie a livello della sutura palatale utilizzando un dispositivo espansore fisso e rigido. Quando si parla di espansore palatale effetti collaterali più o meno gravi andrebbero comunque sempre tenuti in debita considerazione per valutare la necessità del trattamento. Le anomalie dentomascellari (ADM) corrispondono ad un gruppo di alterazioni che ostacolano lo sviluppo armonico delle mascelle, e si presentano contemporaneamente a malposizioni dentarie che interessano la forma, la funzione e l'estetica del sistema stomatognatico. A causa della loro elevata prevalenza sono considerati un problema di salute pubblica che colpisce oltre il 35% dei bambini di sei anni e oltre il 50% dei bambini di dodici anni. La rapida espansione mascellare (ERM) è stata consigliata e utilizzata per lungo tempo come trattamento per le anomalie trasversali della mascella superiore, guadagnando popolarità negli ultimi 25 anni. Per capire quali sono gli effetti collaterali dell'espansore del palato non resta che proseguire la lettura dei prossimi paragrafi così come per avere maggiori informazioni su espansore palatale, effetti collaterali e modalità di utilizzo.
Espansore palatale effetti collaterali: cosa c’è da sapere
Questo trattamento mira ad aumentare la distanza trasversale separando entrambe le emiarchie a il livello della sutura del palato medio mediante un dispositivo espansore fisso e rigido che viene attivato di circa mezzo millimetro al giorno e che aumenta la base apicale e lo spazio disponibile per i denti permanenti.
L'età ideale per il suo utilizzo è, prima del consolidamento della sutura palatale, ovvero prima dei 12 anni di età in modo da ottenere un maggiore effetto terapeutico. Uno dei vantaggi dell'utilizzo di questo tipo di apparecchio è che quando coesistono altre anomalie oltre a quelle trasversali, l'interruttore viene utilizzato come ancoraggio e come parte di un trattamento ortopedico completo. Con l’espansore palatale effetti collaterali diversi vengono spesso messi in secondo piano ma si tratta di un grave errore. L’espansione rapida del palato è un intervento di ortopedia dento-maxillo facciale che viene utilizzata nelle patologie che presentano un deficit trasversale dell’arcata superiore, ovvero in quelle situazioni in cui la dimensione del mascellare superiore risulta proporzionalmente ridotta rispetto a quella della mandibola. Con l’espansore rapido del palato effetti collaterali come emicrania, problemi visivi e sanguinamenti del naso possono rappresentare un problema e sono delle evenienze possibili in relazione al movimento delle strutture e alla necessità di adattamento dell’organismo al nuovo equilibrio. Con l’espansore palatale effetti collaterali come le tensioni muscolari possono insorgere anche come conseguenza di una nuova occlusione che si determina. Questa occlusione potrebbe essere instabile e richiedere del tempo per assestarsi, soprattutto in soggetti che hanno poca capacità di adattamento.
Effetti apparecchio palato lingua
Con l’espansore palatale effetti collaterali come problemi visivi possono derivare da un incremento della distanza interpupillare a cui il nostro organismo si deve adattare rapidamente. Con l’espansore palatale effetti collaterali rilevanti potrebbero essere anche il sanguinamento nasale prodotto dalla rottura di piccoli vasi sanguigni, soprattutto se stiamo parlando di soggetti che sono affetti da raffreddore o da infiammazione delle mucose nasali. Le complicanze descritte generalmente non sono permanenti ma possono rientrare in breve tempo. A parte il sanguinamento sono provocate dalla necessità del nostro organismo di adattarsi a una nuova situazione strutturale e funzionale creatasi per via dell’espansione. Chiaramente gli specialisti in ortodonzia sono ben consapevoli che, quando si parla di espansore palatale effetti collaterali diversi possono rappresentare un problema. Lo specialista in ortodonzia dovrà quindi sempre informare il paziente sui possibili effetti collaterali dell’espansore palatale così da gestire al meglio ogni possibile situazione.
L’efficacia dell’espansore palatale
Con l’espansore palatale effetti collaterali più o meno gravi dovranno essere analizzati prima di intraprendere la terapia. Ad esempio il fattore tempo è molto importante nell’ottica di migliorare efficacia ed efficienza dell’espansione e contribuire al risultato finale del trattamento. Si consiglia di iniziare a lavorare con l’espansore palatale soprattutto sui pazienti in crescita che non hanno ancora raggiunto la fase di maturità scheletrica. In questo modo l’ortodontista potrà modificare la condizione occlusale dei bambini migliorando la posizione delle ossa e dei denti. Insomma, alla luce di tutto ciò l’espansione palatale dovrà essere eseguita per forza in età precoce. L’espansore palatale è un apparecchio fisso che si appoggia sui denti posteriori e ha una vite al centro che deve essere girata dai genitori con una apposita chiave. L’ortodontista dovrà consegnare ai genitori il giusto schema di attivazione avendo sempre cura di valutare step dopo step l’espansione del palato. La fase cosiddetta attiva dell’espansore palatale ha una durata che oscilla tra i 7 e i 14 giorni. Di solito l’attivazione dura solo poche settimane mentre l’espansore palatale dovrà essere mantenuto in funzione per almeno 6 mesi se si vogliono ottenere dei risultati concreti.
Espansore palatale effetti collaterali: cosa c’è da sapere
Questo trattamento mira ad aumentare la distanza trasversale separando entrambe le emiarchie a il livello della sutura del palato medio mediante un dispositivo espansore fisso e rigido che viene attivato di circa mezzo millimetro al giorno e che aumenta la base apicale e lo spazio disponibile per i denti permanenti.
L'età ideale per il suo utilizzo è, prima del consolidamento della sutura palatale, ovvero prima dei 12 anni di età in modo da ottenere un maggiore effetto terapeutico. Uno dei vantaggi dell'utilizzo di questo tipo di apparecchio è che quando coesistono altre anomalie oltre a quelle trasversali, l'interruttore viene utilizzato come ancoraggio e come parte di un trattamento ortopedico completo. Con l’espansore palatale effetti collaterali diversi vengono spesso messi in secondo piano ma si tratta di un grave errore. L’espansione rapida del palato è un intervento di ortopedia dento-maxillo facciale che viene utilizzata nelle patologie che presentano un deficit trasversale dell’arcata superiore, ovvero in quelle situazioni in cui la dimensione del mascellare superiore risulta proporzionalmente ridotta rispetto a quella della mandibola. Con l’espansore rapido del palato effetti collaterali come emicrania, problemi visivi e sanguinamenti del naso possono rappresentare un problema e sono delle evenienze possibili in relazione al movimento delle strutture e alla necessità di adattamento dell’organismo al nuovo equilibrio. Con l’espansore palatale effetti collaterali come le tensioni muscolari possono insorgere anche come conseguenza di una nuova occlusione che si determina. Questa occlusione potrebbe essere instabile e richiedere del tempo per assestarsi, soprattutto in soggetti che hanno poca capacità di adattamento.
Effetti apparecchio palato lingua
Con l’espansore palatale effetti collaterali come problemi visivi possono derivare da un incremento della distanza interpupillare a cui il nostro organismo si deve adattare rapidamente. Con l’espansore palatale effetti collaterali rilevanti potrebbero essere anche il sanguinamento nasale prodotto dalla rottura di piccoli vasi sanguigni, soprattutto se stiamo parlando di soggetti che sono affetti da raffreddore o da infiammazione delle mucose nasali. Le complicanze descritte generalmente non sono permanenti ma possono rientrare in breve tempo. A parte il sanguinamento sono provocate dalla necessità del nostro organismo di adattarsi a una nuova situazione strutturale e funzionale creatasi per via dell’espansione. Chiaramente gli specialisti in ortodonzia sono ben consapevoli che, quando si parla di espansore palatale effetti collaterali diversi possono rappresentare un problema. Lo specialista in ortodonzia dovrà quindi sempre informare il paziente sui possibili effetti collaterali dell’espansore palatale così da gestire al meglio ogni possibile situazione.
L’efficacia dell’espansore palatale
Con l’espansore palatale effetti collaterali più o meno gravi dovranno essere analizzati prima di intraprendere la terapia. Ad esempio il fattore tempo è molto importante nell’ottica di migliorare efficacia ed efficienza dell’espansione e contribuire al risultato finale del trattamento. Si consiglia di iniziare a lavorare con l’espansore palatale soprattutto sui pazienti in crescita che non hanno ancora raggiunto la fase di maturità scheletrica. In questo modo l’ortodontista potrà modificare la condizione occlusale dei bambini migliorando la posizione delle ossa e dei denti. Insomma, alla luce di tutto ciò l’espansione palatale dovrà essere eseguita per forza in età precoce. L’espansore palatale è un apparecchio fisso che si appoggia sui denti posteriori e ha una vite al centro che deve essere girata dai genitori con una apposita chiave. L’ortodontista dovrà consegnare ai genitori il giusto schema di attivazione avendo sempre cura di valutare step dopo step l’espansione del palato. La fase cosiddetta attiva dell’espansore palatale ha una durata che oscilla tra i 7 e i 14 giorni. Di solito l’attivazione dura solo poche settimane mentre l’espansore palatale dovrà essere mantenuto in funzione per almeno 6 mesi se si vogliono ottenere dei risultati concreti.
