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Forcella filo interdentale

Quando si sente parlare di forcella filo interdentale? Cercheremo di rispondere a questa domanda e anche di spiegare in modo dettagliato a cosa serve e come utilizzarlo. Molti sono abbastanza stanchi dell’utilizzo del filo interdentale classico e hanno delle crescenti difficoltà nell’utilizzarlo soprattutto per quanto riguarda la pulizia dei denti posteriori. Pochi lo sanno ma esistono anche dei modi alternativi per utilizzare al meglio il filo interdentale. La forcella filo interdentale è uno strumento poco conosciuto in plastica dotato di una estremità curva che mantiene un pezzo di filo. L’altra estremità della forcella filo interdentale si presenta con un piccolo stuzzicadenti in plastica da usare al posto di quelli in legno per rimuovere i residui di cibo incastrati sul bordo gengivale o sui denti. Continuando la lettura cercheremo di chiarire come utilizzare al meglio il filo interdentale.

Archetto filo interdentale: i diversi tipi

Il filo interdentale con forcella può essere disponibile in diverse tipologie. Ad esempio molti preferiscono la forcella filo interdentale completamente usa e getta ma ci sono anche dei modelli con testine ricaricabili. A seconda delle esigenze si potrebbe anche scegliere la forcella filo interdentale realizzata con dei manici antiscivolo così da aumentare il comfort di chi la utilizza per l’igiene orale. Ci sono anche dei modelli di forcella filo interdentale dotati di area puliscilingua. Non solo, il filo interdentale con forcella è disponibile in diverse misure, questo significa che ne esistono dei modelli più piccoli pensati proprio per essere utilizzati anche dai bambini senza problemi. Negli ultimi anni il progresso tecnologico ha fatto passi in avanti da gigante e oggi è possibile scegliere una forcella filo interdentale a batterie in grado di emettere delle vibrazioni così da massaggiare le gengive mentre le pulisce. Molti commettono l’errore di confondere la forcella filo interdentale con l’idropulsore.

L’idropulsore è in realtà cosa ben diversa in quanto è uno strumento di pulizia che emette un getto d’acqua e lo spruzza tra i denti. L’idropulsore serve per rimuovere residui di cibo e a stimolare le gengive ma non può essere considerato per nessun motivo un sostituto dello spazzolino o di altri prodotti interdentali in quanto non serve a pulire gli spazi esistenti tra gengive e denti. Il consiglio in materia di igiene dentale è quello di non utilizzare lo stuzzicadenti per pulire i denti. I bastoncini in legno infatti potrebbero spezzarsi e restare incastrati tra i denti causando danni anche alle gengive, meglio quindi utilizzare in completa sicurezza la forcella filo interdentale. Secondo alcuni studi utilizzare il filo interdentale con lo spazzolino potrebbe consentire la rimozione anche del 70% della placca. Ricordiamo che gli accumuli di placca sono il principale responsabile di carie e gengiviti.

Filo interdentale a forcella come si usa

La forcella filo interdentale tendifilo è uno strumento ideale se si vuole provare a prevenire infiammazioni e gengiviti. In generale comunque aiuterà a ritardare l’insorgere di batteri all’interno del cavo orale, ma solo se utilizzata ogni giorno nel modo corretto. Il filo interdentale comunque è composto da una serie di sottili filamenti di nylon e viene utilizzato per la rimozione della placca dentale tra i denti. Ma come si utilizza la forcella filo interdentale? Si dovrà inserire il filo tra i denti e poi farlo scorrere lungo il bordo dei denti e nella zona vicina alla gengiva. In alcuni casi il filo interdentale potrebbe essere protetto con un piccolo strato di cera così da facilitarne l’utilizzo. La forcella filo interdentale ha la forma di una specie di forchetta che contiene due centimetri di filo interdentale e serve a facilitarne l’utilizzo. Può essere utilizzata soprattutto da quei pazienti che hanno difficoltà manuali o nei bambini piccoli. Non solo, la forcella filo interdentale potrebbe aiutare anche a passare il filo in aree di difficile accesso come i molari superiori, i denti più arretrati tra tutti. Esistono comunque diverse tipologie di filo interdentale, si pensi ad esempio a quello in nylon o in multifilamento. Ma come si utilizza la forcella filo interdentale esattamente? Innanzitutto bisogna tagliare il pezzetto di filo che si intende usare, poi bisognerà avvolgere una delle estremità al dito medio delle due mani. Usando pollice e indice bisognerà poi tendere il filo tra due mani e premerlo sulla fessura tra due denti, cominciando però dai denti posteriori. Si dovrà poi far scivolare il filo verso il basso fino ad arrivare alla corona.

Attenzione a far strisciare il filo su entrambe le pareti con estrema delicatezza così da rimuovere la placca. Dopo aver estratto il filo dalla fessura lo si dovrà posizionare su una nuova fessura interdentale e poi ripetere la stessa manovra per tutti gli spazi tra i denti. Infine si concluderà l’opera sciacquandosi la bocca con il collutorio così da rimuovere i frammenti di placca e di cibo lasciati dall’operazione. Il consiglio è comunque quello di essere delicati per evitare di non causare dei traumi anche seri alle gengive.
Forcella filo interdentale