Filo interdentale o idropulsore
Filo interdentale o idropulsore? Questa è la domanda che potrebbero porsi tutti quelli che vogliono trovare delle soluzioni adeguate ai problemi legati all’igiene orale. La prevenzione è infatti molto importante se si vuole conservare il cavo orale in buona salute e si vuole evitare di soffrire di patologie come carie o gengiviti. Sappiamo bene come lo spazzolino sia uno strumento di grande importanza che serve a rimuovere i residui di batteri e di placca dai denti. Purtroppo però non basta da solo a rimuovere tutti i residui e per questo i dentisti consigliano di utilizzare anche il filo interdentale per pulire al meglio gli spazi tra i denti. Oltre al filo interdentale però molti consigliano di usare anche un idropulsore o scovolino così da poter dormire sonni tranquilli. Possiamo anche dire per certi che versi che l’idropulsore sostituisce il filo interdentale ed è anche molto facile da utilizzare.
Filo interdentale: come si usa
Il filo interdentale rimuove le particelle di cibo e la placca dai denti e sotto il bordo gengivale. Se la placca non viene rimossa, i denti possono sviluppare carie e malattie gengivali. Se hai già deciso di dedicare del tempo ogni giorno al filo interdentale, assicurati di farlo correttamente. Inizia tagliando un pezzo di filo interdentale lungo una decina di centimetri. Avvolgi la maggior parte del filo interdentale attorno alle due dita medie, in modo da lasciare solo pochi centimetri al centro per pulire gli spazi tra i denti. Usa l'indice e i pollici per mantenere il filo teso. Fai attenzione a non tirare troppo il filo interdentale e avvolgilo attorno alla base di ogni dente. Sposta la sezione del filo interdentale per pulire ogni spazio con una nuova sezione. Usa lo stesso movimento di scorrimento su e giù per tirare il filo interdentale tra due denti.
Filo interdentale o idropulsore? Quale scegliere
Partiamo dal presupposto che non bisogna necessariamente scegliere tra filo interdentale o idropulsore in quanto i due strumenti possono integrarsi alla perfezione. L’idropulsore è uno strumento che viene utilizzato dai dentisti da tempo per pulire efficacemente i denti dei clienti. Negli ultimi anni però l’idropulsore è approdato anche nel mercato domestico dell’igiene orale e i pazienti hanno così potuto acquistarlo per migliorare sensibilmente la qualità dell’igiene orale domestica. Se si è indecisi tra idropulsore o filo interdentale si tenga presente che il primo è uno strumento capace di emettere un getto d’acqua fino a una frequenza di 3000 pulsazioni al minuto. Insomma, grazie alla forza dell’idropulsore sarà possibile rimuovere ogni traccia di placca e di cibo da denti, gengive e da impianti dentali. Filo interdentale o idropulsore quindi? La scelta dipenderà dagli obiettivi che si vogliono conseguire anche perché il filo interdentale costa sicuramente molto di meno rispetto all’idropulsore. Questo strumento serve anche a donare una sensazione generale di freschezza nei denti e ha una praticità maggiore rispetto al classico filo interdentale.
In realtà scegliere tra filo interdentale o idropulsore non è la cosa più importante, è più importante comprendere l’effettiva utilità della buona igiene orale per mantenere puliti i denti. Sono purtroppo moltissime le persone che sottovalutano l’importanza di pulire i denti nel modo giusto con il rischio conseguente di gengivite, carie, alito cattivo e parodontite. Insomma, l’idropulsore sostituisce filo interdentale ma l’ideale sarebbe usarli entrambi così da ottenere dei risultati eccezionali dal punto di vista della prevenzione. L’idropulsore infatti non è in grado di rimuovere in modo efficace la placca batterica, cosa che invece si può fare con un movimento meccanico grazie al filo interdentale. Non solo, bisognerà anche imparare a utilizzare l’idropulsore nel modo giusto così da non danneggiare le gengive. L’ideale sarebbe regolare il getto dell’idropulsore ottenendo un angolo acuto rispetto alla gengiva così da rimuovere i residui di cibo. Sarebbe comunque meglio cercare di evitare di utilizzare l’idropulsore sulle gengive che sono infiammate e preferire un dentifricio specifico per ridurre la carica batterica.
Vantaggi della pulizia degli spazi tra i denti
Ormai diverse ricerche confermano l’importanza di pulire gli spazi tra i denti nell’ottica di prevenire tutta una serie di patologie a carico del cavo orale. I contenitori del filo interdentale sono piccoli e portatili, quindi è facile mantenere l'abitudine anche quando non sei a casa. Si adattano facilmente alla tasca dei pantaloni, alla borsa o alla scrivania dell'ufficio. Non tutti gli idropulsori sono adeguati a essere portati in giro e devono essere collegati alla presa, anche per questo se bisogna scegliere tra idropulsore o filo interdentale molti scelgono il secondo. Esistono però idropulsori da viaggio molto pratici da usare. La scelta tra filo interdentale o idropulsore non deve comunque condizionare più di tanto e ognuno potrà trovare la sua combinazione con la finalità di mantenere la bocca in buona salute. Termina la tua routine con il filo interdentale. Infine, non dimenticare di programmare una pulizia dentale ogni sei mesi. Non solo le pulizie professionali mantengono i tuoi denti in buona forma, il tuo dentista e igienista dentale saranno in grado di identificare eventuali anomalie prima che diventino un problema.
Filo interdentale: come si usa
Il filo interdentale rimuove le particelle di cibo e la placca dai denti e sotto il bordo gengivale. Se la placca non viene rimossa, i denti possono sviluppare carie e malattie gengivali. Se hai già deciso di dedicare del tempo ogni giorno al filo interdentale, assicurati di farlo correttamente. Inizia tagliando un pezzo di filo interdentale lungo una decina di centimetri. Avvolgi la maggior parte del filo interdentale attorno alle due dita medie, in modo da lasciare solo pochi centimetri al centro per pulire gli spazi tra i denti. Usa l'indice e i pollici per mantenere il filo teso. Fai attenzione a non tirare troppo il filo interdentale e avvolgilo attorno alla base di ogni dente. Sposta la sezione del filo interdentale per pulire ogni spazio con una nuova sezione. Usa lo stesso movimento di scorrimento su e giù per tirare il filo interdentale tra due denti.
Filo interdentale o idropulsore? Quale scegliere
Partiamo dal presupposto che non bisogna necessariamente scegliere tra filo interdentale o idropulsore in quanto i due strumenti possono integrarsi alla perfezione. L’idropulsore è uno strumento che viene utilizzato dai dentisti da tempo per pulire efficacemente i denti dei clienti. Negli ultimi anni però l’idropulsore è approdato anche nel mercato domestico dell’igiene orale e i pazienti hanno così potuto acquistarlo per migliorare sensibilmente la qualità dell’igiene orale domestica. Se si è indecisi tra idropulsore o filo interdentale si tenga presente che il primo è uno strumento capace di emettere un getto d’acqua fino a una frequenza di 3000 pulsazioni al minuto. Insomma, grazie alla forza dell’idropulsore sarà possibile rimuovere ogni traccia di placca e di cibo da denti, gengive e da impianti dentali. Filo interdentale o idropulsore quindi? La scelta dipenderà dagli obiettivi che si vogliono conseguire anche perché il filo interdentale costa sicuramente molto di meno rispetto all’idropulsore. Questo strumento serve anche a donare una sensazione generale di freschezza nei denti e ha una praticità maggiore rispetto al classico filo interdentale.
In realtà scegliere tra filo interdentale o idropulsore non è la cosa più importante, è più importante comprendere l’effettiva utilità della buona igiene orale per mantenere puliti i denti. Sono purtroppo moltissime le persone che sottovalutano l’importanza di pulire i denti nel modo giusto con il rischio conseguente di gengivite, carie, alito cattivo e parodontite. Insomma, l’idropulsore sostituisce filo interdentale ma l’ideale sarebbe usarli entrambi così da ottenere dei risultati eccezionali dal punto di vista della prevenzione. L’idropulsore infatti non è in grado di rimuovere in modo efficace la placca batterica, cosa che invece si può fare con un movimento meccanico grazie al filo interdentale. Non solo, bisognerà anche imparare a utilizzare l’idropulsore nel modo giusto così da non danneggiare le gengive. L’ideale sarebbe regolare il getto dell’idropulsore ottenendo un angolo acuto rispetto alla gengiva così da rimuovere i residui di cibo. Sarebbe comunque meglio cercare di evitare di utilizzare l’idropulsore sulle gengive che sono infiammate e preferire un dentifricio specifico per ridurre la carica batterica.
Vantaggi della pulizia degli spazi tra i denti
Ormai diverse ricerche confermano l’importanza di pulire gli spazi tra i denti nell’ottica di prevenire tutta una serie di patologie a carico del cavo orale. I contenitori del filo interdentale sono piccoli e portatili, quindi è facile mantenere l'abitudine anche quando non sei a casa. Si adattano facilmente alla tasca dei pantaloni, alla borsa o alla scrivania dell'ufficio. Non tutti gli idropulsori sono adeguati a essere portati in giro e devono essere collegati alla presa, anche per questo se bisogna scegliere tra idropulsore o filo interdentale molti scelgono il secondo. Esistono però idropulsori da viaggio molto pratici da usare. La scelta tra filo interdentale o idropulsore non deve comunque condizionare più di tanto e ognuno potrà trovare la sua combinazione con la finalità di mantenere la bocca in buona salute. Termina la tua routine con il filo interdentale. Infine, non dimenticare di programmare una pulizia dentale ogni sei mesi. Non solo le pulizie professionali mantengono i tuoi denti in buona forma, il tuo dentista e igienista dentale saranno in grado di identificare eventuali anomalie prima che diventino un problema.
